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Il Progetto

AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Modena Bomba carta e bottiglie molotov contro il centro di accoglienza per migranti
- Sondrio, insulti razzisti poi calci e pugni: senegalese in ospedale
- Raid punitivo contro alloggio di migranti: Piacenza, tre indagati
- Pisa, ancora un’aggressione omofoba: “Fate schifo”, poi sputi e pugni
- Genova Frasi razziste a immigrato, poi botte
- Sparano a uno straniero ed esultano, due persone nei guai nel Modenese
- Migrante pestato a sangue a Sassari Un 22enne della Guinea aggredito da cinque ragazzi in pieno centro
- Roma, spedizione razzista contro il fioraio a Cinecittà
- Bagheria, «Calmati fratello» e scatta il pestaggio: immigrato picchiato senza motivo con un cric
- Terracina, sparano piombini da unʼauto contro una bici: ferito operaio indiano
- Bologna Aggressione razzista in via Sant'Isaia
- Palermo, caccia al migrante: cinque minori profughi insultati e pestati

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Bari, stretta del sindaco su Casapound: “Quella sede va chiusa”
- Reggio Emilia Marcia Forza Nuova, approvato odg contro “ronde neofasciste”
- Parma, il “bollino antifascista” per le associazioni che vogliono lavorare col Comune
- Mantova Antifascista. No a Casapound In 500 contro il fascismo
- "Fermate quel concerto", gli antifascisti di Bologna contro la band Taake
- Libro sulle "atrocità partigiane", l'Anpi di Reggio Emilia contrattacca: presidio e minacce di denuncia
- San Lorenzo: Forza Nuova sfregia murales ai partigiani, che viene ripristinato dopo un’ora
- Trieste, doppio corteo: CasaPound e antifascisti in piazza
- Venaria, il sindaco toglie i fiori lasciati sulla tomba da CasaPound: “Non c’è spazio per i fascisti”
- Comunicato ANPI – La Liberazione di Predappio
- Cristiani, islamici, ebrei: a Trieste tutti uniti contro CasaPound
- Aggressione squadrista a Lanciano: risarcimento alla vittima e donazione a Ong Mediterranea

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
20.11.18 Bolivia: Il neofascista italiano Diodato tra i registi della strage di Pando
18.11.18 CasaPound e Forza Nuova a confronto
14.11.18 FBI: Milizia neo-nazista addestrata dall'esercito americano in Ucraina, ora prepara i Suprematisti bianchi degli USA
12.11.18 Veneto Fronte Skinheads, radiografia dell'associazione
12.11.18 Così i neofascisti assediano Brescia
11.11.18 Il governo di Varsavia marcia con l’estrema destra europea
29.10.18 CasaPound non paga neppure le bollette: debiti per centinaia di migliaia di euro
17.10.18 Processo Cavallini, Ansaldi parla di Fioravanti: ''È un uomo della P2''
12.10.18 I legami pericolosi tra il partito di Matteo Salvini e la 'ndrangheta
24.09.18 Stati nazisti d’America, tra svastiche, Hitler e sostenitori dello "sterminio necessario"
31.07.18 Razzismo di stato: Casa Pound non fa paura, Salvini sì
29.07.18 Allarme Capitale, i neri di San Giovanni
26.07.18 Trattavia, le motivazioni della sentenza vanno lette ricordando stragi neofasciste, golpe e P2
25.07.18 L’autrice del post sullo smalto di Josepha: “Twittare è il mio lavoro. Mi finanzia CasaPound”
19.07.18 Come Verona è diventata l’incubatrice dell’odio
16.07.18 Una breve storia dei rapporti della Lega con i fascisti di Lealtà e Azione
6.07.18 KKK: il tramonto dei cavalieri bianchi
6.07.18 Salvini, Borghezio e l’alleanza con il neofascismo europeo nel libro-inchiesta “Europa identitaria”
26.06.18 In Ucraina i fascisti ammazzano i rom, ma l’Unione Europea tace
18.06.18 Mario Borghezio: dossier. Dall'estrema destra ordinovista agli arresti per bancarotta alla lega
3.06.18 Esclusivo: alla Lega sovranista di Matteo Salvini piace offshore
2.06.18 Lorenzo Fontana, il ministro della Famiglia ultracattolico che strizza l'occhio ai nazifascisti
31.05.18 Dai pestaggi ai blitz chirurgici: il vero volto di Casapound
3.05.18 Verona, dove comanda l’estrema destra
26.04.18 Gli antifascisti di domani

L'Appello "MAI PIU' FASCISMI"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio
a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 9.09.18
Grosseto Corteo antifascista, cori e bandiere: in piazza contro il raduno di CasaPound c’è Maremma Antifa
·
08 settembre 2018

GROSSETO – In 500 da ogni parte della Toscana e non solo per gridare forte “no al raduno di CasaPound a Grosseto”. Si sono ritrovati in città, in piazza della stazione, i militanti antifascisti riuniti per marciare insieme nel corteo organizzato da Maremma Antifa, il collettivo nato da qualche mese per difendere i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo. Gli stessi valori che oggi sono stati celebrati dai cori e dalle bandiere della manifestazione organizzata a Grosseto, da piazza Marconi al parco di via Giotto passando per via Matteotti e sfiorando il centro storico dove contemporaneamente l’Anpi aveva organizzato un’altra iniziativa di contrasto al fascismo e al razzismo.
Manifestazione Antifa settembre 2018

Ragazzi giovani, grossetani e non, che hanno sfilato pacificamente lungo le strade della città accompagnati da un’imponente servizio di sicurezza garantito dalle forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri, impegnati a terra con decine di uomini e supportati in cielo dall’elicottero.

Tra i presenti oltre ai ragazzi di Maremma Antifa erano presenti anche il segretario del Partito Comunista dei Lavoratori Marco Ferrando e i rappresentanti di Rifondazione Comunista e Potere al Popolo.

https://www.ilgiunco.net/2018/09/08/corteo-antifascista-cori-e-bandiere-in-piazza-contro-il-raduno-di-casapound-ce-maremma-antifa/




GROSSETO: MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA CONTRO RADUNO NAZIONALE DI CASA POUND

Maremma antifa in piazza contro il raduno nazionale di Casa pound a Grosseto, città toscana che negli ultimi anni ha visto preoccupanti segnali di riorganizzazione fascista. Nell’appello che indice la manifestazione antifascista, sabato 8 settembre con concentramento alle ore 16 presso la stazione, Maremma antifa scrive:

“Legittimati dall’indifferenza dei più e da chi li considera perfettamente inseriti all’interno del sistema democratico, i neofascisti si sono infiltrati ovunque: nei quartieri, nelle scuole, nelle istituzioni. Con la complicità e per la negligenza delle amministrazioni locali, hanno aperto impunemente le loro sedi, si appropriano degli spazi pubblici e mediatici, impongono la loro idea di giustizia con le ronde squadriste, risignificano i luoghi della nostra città (ad es. l’intitolazione di una via a Giorgio Almirante, boia fascista firmatario e mandante di numerose stragi anche sul nostro territorio), si vendono come ‘amici del popolo’, umiliano la sala comunale e la nostra memoria storica legata alla Resistenza. Ed ora, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: la chiamata al raduno nazionale di CasaPound il 7, 8 e 9 Settembre. Non permetteremo a chi alimenta l’odio, la violenza e la guerra tra poveri di calpestare le nostre strade. Scendiamo in piazza l’8 Settembre per arginare questa invasione! Scendiamo in strada con i nostri corpi per riprenderci la nostra città!”

La rete di realtà che costituiscono Maremma antifa allarga poi la riflessione sulle politiche che hanno prodotto questo fosco contesto sociale:

“Quello a cui stiamo assistendo, infatti, è una deriva razzista, xenofoba, omofoba, sessista e securitaria di ampia portata, alimentata dagli stessi governi che attuano politiche di macelleria sociale sotto la bandiera democratica. Con queste politiche, in pochissimo tempo, ci hanno rubato tutto: il lavoro, la scuola, la casa, la salute, la libertà di autodeterminazione e di scelta sui nostri corpi, la solidarietà, la capacità di lottare, l’umanità.”

Il testo non risparmia critiche ai passati governi, anche di centrosinistra:

“Non saremo magnanimi con quella ‘sinistra’ che in decenni di totale servilismo nei confronti del neoliberismo e delle politiche di austerità ha sistematicamente sottratto al popolo ogni potere democratico e ha creato le condizioni affinchè la cultura ‘neo-fascista’ diventasse di massa. Noi non ci dimentichiamo che questa ‘sinistrina’ è responsabile della precarizzazione e della frammentazione dell’intera classe operaia (es. Jobs Act), della distruzione del sistema scolastico (es. la buona Scuola) e di leggi razziali e repressive come il Decreto Minniti Orlando.”

Questo attacco politico al centrosinistra ha determinato anche una rottura con l’Anpi che ha convocato un presidio al quale parteciperà anche la Cgil e il Pd; anche su questo punto vi proponiamo un passaggio del comunicato di Maremma antifa che spiega perchè non ci sarà un corteo unitario antifascista: “Certi che quella dell’antifascismo sia una battaglia che non può essere combattuta se non facendo fronte unitario contro lo stesso nemico, abbiamo tentato a più riprese e fin da subito il dialogo con l’Anpi. Il nostro scopo era quello di mettere le basi per un antifascismo che fosse veramente unitario e di nuovo respiro. Un antifascismo che facesse della memoria legata alla Resistenza lo spirito della nostra militanza, del nostro impegno sociale e culturale sul territorio. Purtroppo, ogni tentativo e’ stato vano. Di fronte ad ogni nostra proposta, siamo stati osteggiati, attaccati e offesi. Ci sono state date molte spiegazioni: “il corteo è una strategia debole”, “vogliamo fare un presidio solo locale”, “vogliamo parlare di ‘Umanità”. Ma la verità si è palesata subito, quando ad un incontro in cui erano presenti anche la CGIL ed altre organizzazioni politiche, la vera frattura si è aperta rispetto alla nostra posizione critica nei confronti di quella parte di sinistra a firma PD.”

Matteo, di Maremma antifa, sintetizza in questa intervista per Radio onda d’urto le motivazioni e gli obiettivi della manifestazione antifascista: ascolta o scarica

http://www.radiondadurto.org/2018/09/06/grosseto-manifestazione-antifascista-contro-raduno-nazionale-di-casa-pound/

https://www.facebook.com/maremmaantifa/

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