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Il Progetto

AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Bologna, aggressione omofoba davanti alla discoteca: partono schiaffi e pugni
- "Riapriremo i forni di Auschwitz": bambino ebreo aggredito in una scuola di Ferrara
- Torre Maura, ancora tensioni: bomba carta e saluti romani mentre vengono trasferiti i primi rom
- Vicenza, vede un immigrato e lo accoltella alla pancia. Arriva la polizia: picchia anche gli agenti
- "Ammazza il negro", altre minacce contro la famiglia del Milanese che ha adottato senegalese
- Donna aggredita in pizzeria a Mereto di Tomba perché non parla friulano
- Ascoli, barista caccia cliente omosessuale: “Sono nazista, non voglio gay nel mio locale”
- Brescia Danno fuoco alle roulotte, poi sparano contro chi scappa: “Zingari di me**a, vi ammazzo tutti”
- Torino, aggressione omofoba in un condominio: «Sei gay, ti ammazziamo»
- Modena Bomba carta e bottiglie molotov contro il centro di accoglienza per migranti
- Sondrio, insulti razzisti poi calci e pugni: senegalese in ospedale
- Raid punitivo contro alloggio di migranti: Piacenza, tre indagati

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Torre Maura, sfilata antifascista ma senza sinistra. Fiano: “Faccio autocritica, il Pd non è presente qui in veste ufficiale”
- Lodi, presidio antifascista in Cgil dopo attacco Forza Nuova
- Pontedera: in centinaia scendono in piazza contro CasaPound
- Bari, stretta del sindaco su Casapound: “Quella sede va chiusa”
- Reggio Emilia Marcia Forza Nuova, approvato odg contro “ronde neofasciste”
- Parma, il “bollino antifascista” per le associazioni che vogliono lavorare col Comune
- Mantova Antifascista. No a Casapound In 500 contro il fascismo
- "Fermate quel concerto", gli antifascisti di Bologna contro la band Taake
- Libro sulle "atrocità partigiane", l'Anpi di Reggio Emilia contrattacca: presidio e minacce di denuncia
- San Lorenzo: Forza Nuova sfregia murales ai partigiani, che viene ripristinato dopo un’ora
- Trieste, doppio corteo: CasaPound e antifascisti in piazza
- Venaria, il sindaco toglie i fiori lasciati sulla tomba da CasaPound: “Non c’è spazio per i fascisti”

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
10.05.19 Chi ha autorizzato la manifestazione di CasaPound a Casal Bruciato?
6.05.19 Chi è Francesco Polacchi, responsabile della casa editrice Altaforte
31.03.19 Forza Nuova e i legami con i pro vita del congresso di Verona
18.02.19 Svastica e malavita a Roma: ecco l'inchiesta che ha portato all'aggressione fascista
17.02.19 Neofascismo, cacciatori di fake news a Savona: "Quell'eccidio fantasma del monte Manfrei"
3.02.19 Nazi, ultras e tanta ‘ndrangheta.
20.01.19 Polonia Il delitto Adamowicz e il sottobosco di estrema destra
13.01.19 La sede dei fascisti di Avanguardia Nazionale è in uno stabile del Comune di Roma
13.01.19 Calcio, la piaga nera del tifo fascista
17.12.18 Le sfumature nere della Lega di Salvini
20.11.18 Bolivia: Il neofascista italiano Diodato tra i registi della strage di Pando
18.11.18 CasaPound e Forza Nuova a confronto
14.11.18 FBI: Milizia neo-nazista addestrata dall'esercito americano in Ucraina, ora prepara i Suprematisti bianchi degli USA
12.11.18 Veneto Fronte Skinheads, radiografia dell'associazione
12.11.18 Così i neofascisti assediano Brescia
11.11.18 Il governo di Varsavia marcia con l’estrema destra europea
29.10.18 CasaPound non paga neppure le bollette: debiti per centinaia di migliaia di euro
17.10.18 Processo Cavallini, Ansaldi parla di Fioravanti: ''È un uomo della P2''
12.10.18 I legami pericolosi tra il partito di Matteo Salvini e la 'ndrangheta
24.09.18 Stati nazisti d’America, tra svastiche, Hitler e sostenitori dello "sterminio necessario"
31.07.18 Razzismo di stato: Casa Pound non fa paura, Salvini sì
29.07.18 Allarme Capitale, i neri di San Giovanni
25.07.18 L’autrice del post sullo smalto di Josepha: “Twittare è il mio lavoro. Mi finanzia CasaPound”
19.07.18 Come Verona è diventata l’incubatrice dell’odio
16.07.18 Una breve storia dei rapporti della Lega con i fascisti di Lealtà e Azione

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio
a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 22.06.18
Como, striscione di Forza Nuova contro il giornalista Berizzi e il suo libro "NazItalia"
·
Nuova intimidazione dei militanti di estrema destra nei confronti dello scrittore, dopo i casi di Milano, Padova e Napoli. L'Arci: "Il solito messaggio farneticante". Solidarietà dalla Fnsi

22 giugno 2018

Ancora un altro atto intimidatorio di Forza Nuova nei confronti di Paolo Berizzi, il giornalista e scrittore di Repubblica che in questi mesi sta girando l'Italia per presentare il suo ultimo libro, "NazItalia - Viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista". Nella notte i militanti del movimento di estrema destra di Como hanno affisso, davanti alla facciata del cinema Gloria dove stasera il giornalista presenterà il suo libro su invito dell'Arci, uno striscione con la scritta: "Berizzi Infamitalia", che subito dopo è stato rimosso da polizia e carabinieri.

I militanti di Forza Nuova Lario hanno subito rivendicato l'azione tramite un post su Facebook: "Lo striscione è stato fatto volontariamente con manifesti del 2006 - spiegano - di un traditore ex forzanovista che, anche con le sue infamità e frottole, ha aiutato il giornalista rosso a scrivere questo libercolo".

Il post prosegue con una critica all'Anpi, che "continua ad utilizzare l'antifascismo come collante, non avendo alcuna altra argomentazione da proporre", mentre Forza Nuova "gode di ottima salute ed anche oggi apre in Lombardia altre due sedi: a Cantù e Brescia". La rivendicazione si conclude con un invito nei confronti di Berizzi in una delle sedi del partito, "se vuole sapere la verità di Forza Nuova".

L'Arci in una nota ha subito condannato l'azione di Forza Nuova, definendola "il solito messaggio farneticante contro il giornalista di Repubblica, reo di aver pubblicato un'inchiesta che evidenza le caratteristiche del fascioleghismo e contro chi promuove la cultura della libertà e della democrazia".

Anche la Federazione nazionale della stampa italiana ha espresso solidarietà a Berizzi: "Siamo al suo fianco anche questa volta, come in tutte le altre circostanze in cui è stato preso di mira da chi non si rassegna al fatto che in questo Paese esistono ancora la democrazia e la libertà di stampa. Siamo convinti che il collega non si lascerà intimidire e che anzi continuerà con ancora maggiore determinazione il suo lavoro di denuncia". La Fnsi ha ricordato inoltre che qualche giorno fa, a Ravenna, contro il cronista "si è scagliata la referente provinciale di Forza Nuova, Desideria Raggi, che lo ha definito, tra le altre cose, "razzista", "italofobo", "eterofobo", "miserevole", "inetto".

Quella di oggi infatti non è la prima volta che Berizzi viene preso di mira dall'estrema destra: a maggio un grande striscione con la scritta "Berizzi camerata" è stato affisso su un cavalcavia a Milano. Nello stesso mese a Padova alcuni militanti hanno improvvisato un presidio davanti alla libreria Feltrinelli dove si teneva la presentazione di "NazItalia", indossando magliette nere e con tanto di volantini offensivi. Qualcuno di essi è anche entrato nella libreria, scattando provocatoriamente alcune foto al giornalista. Qualche giorno dopo, a Napoli, la Digos ha intercettato alcuni militanti che volevano recapitare a Berizzi una bottiglia di vino con un'etichetta che presentava la scritta "il camerata".


http://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/22/news/como_striscione_forza_nuova_contro_berizzi_presentazione_libro_nazitalia-199717565/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P9-S1.4-T1





Striscione di Forza Nuova contro Berizzi, condanna della Fnsi
La Federazione nazionale della Stampa italiana esprime solidarietà al giornalista bergamasco di Repubblica Paolo Berizzi


La Federazione nazionale della Stampa italiana esprime «solidarietà al giornalista di Repubblica Paolo Berizzi e condanna con forza gli ultimi attacchi sferrati nei suoi confronti dalle formazioni di estrema destra delle quali il collega si è occupato nei suoi articoli e nel libro «NazItalia».

A Como, sulla facciata del cinema dove questa sera presenterà il volume, la notte scorsa è stato affisso uno striscione, tempestivamente rimosso dai Carabinieri, con su
scritto «Berizzi: InfamItalia». Qualche giorno fa, a Ravenna, contro il cronista e scrittore si è scagliata la referente provinciale di Forza Nuova, Desideria Raggi, che lo ha definito,
tra le altre cose, «razzista», «italofobo», «eterofobo», «miserevole», «inetto».

«Siamo al fianco di Paolo Berizzi anche questa volta come in tutte le altre circostanze in cui è stato preso di mira da chi non si rassegna al fatto che in questo Paese esistono ancora la
democrazia e la libertà di stampa. Siamo convinti che il collega non si lascerà intimidire e che anzi continuerà con ancora maggiore determinazione il suo lavoro di denuncia e auspichiamo
che le autorità competenti si attivino per far cessare queste gravi minacce e intimidazioni», affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

https://www.bergamonews.it/2018/06/22/striscione-di-forza-nuova-contro-berizzi-condanna-della-fnsi/285020/

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