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AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
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- Firenze, studente di 26 anni preso a calci e pugni perché gay
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- Vercelli, vicepresidente del Consiglio comunale contro gay e lesbiche: "Ammazzateli tutti"
- Polonia, botte e insulti al gay-pride di Bialystok
- Foggia, sassaiola contro gli immigrati che andavano al lavoro: due feriti
- Bologna, aggressione omofoba davanti alla discoteca: partono schiaffi e pugni
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- Torre Maura, ancora tensioni: bomba carta e saluti romani mentre vengono trasferiti i primi rom
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manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Roma, i partigiani contro il raduno al Circo Massimo degli ultras d'estrema destra: " Va vietato"
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- Roma cancella le strade dedicate ai fascisti: al loro posto le vittime dell'Olocausto
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- Torre Maura, sfilata antifascista ma senza sinistra. Fiano: “Faccio autocritica, il Pd non è presente qui in veste ufficiale”
- Lodi, presidio antifascista in Cgil dopo attacco Forza Nuova
- Pontedera: in centinaia scendono in piazza contro CasaPound
- Bari, stretta del sindaco su Casapound: “Quella sede va chiusa”
- Reggio Emilia Marcia Forza Nuova, approvato odg contro “ronde neofasciste”
- Parma, il “bollino antifascista” per le associazioni che vogliono lavorare col Comune

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
4.06.20 George Floyd – Paramilitari, suprematisti bianchi pro-Trump e anarchici: la galassia di gruppi che infiltra la protesta negli Stati Uniti
29.04.20 Il virus nero - Servizio di Report
29.04.20 Chi è Roberto Fiore? Biografia, affari e storia politica del leader di Forza Nuova
29.04.20 Strage di Bologna: così i neofascisti avrebbero pianificato la fuga prima della bomba
24.03.20 Mafia, quattro condanne per l’uccisione dell’avvocato Fragalà
21.03.20 La singolare galassia de “Il Primato Nazionale”
5.03.20 Grecia. Il colonnello di Alba dorata a caccia di profughi: siamo patrioti
5.03.20 Roma, il dossier sugli episodi di neofascismo in VII municipio
5.03.20 Argentina, trova lista di 12mila nazisti tra le carte di una banca in disuso: dentro, il tesoro sottratto a milioni di ebrei
3.03.20 Hanau, se quei lupi solitari diventano un branco xenofobo internazionale
8.02.20 Latina, le collusioni mafiose di Lega e Fratelli d'Italia
23.01.20 Germania, rapporto della polizia: dal 1990 l’estrema destra è colpevole di 100 omicidi
18.01.20 Ma con chi ce l’ha Salvini quando critica “l’antisemitismo di certa destra tradizionalista”?
15.01.20 I buchi del 41 bis: il fascista Roberto Fiore fece incontrare il boss di camorra e il fratello
6.01.20 La persistenza della cultura fascista si manifesta nel comportamento della polizia
13.12.19 Tifo, i cori razzisti al pub dei tifosi del Verona: "Niente negri, lalalalalala-la…niente negri"
29.11.19 Neonazisti, una talpa nella polizia avvertì miss Hitler. “Gli sbirri ti osservano”. E scattò l’allerta
21.11.19 Sapevate che in Abruzzo esistevano 15 campi di concentramento? Torture e deportazioni
11.10.19 Quanto è diffuso il terrorismo nero in Europa
9.10.19 Dove si radunano i neofascisti tra social network e dark web
18.09.19 Repubblica: “I Signori della Curva spa tra manganelli e Cosa nostra. Viaggio all’interno delle curve italiane”
22.08.19 Diabolik, Roma sud blindata per i funerali. Saluti romani all’arrivo della bara nera.
20.08.19 Fascismo del vecchio e nuovo millennio: viaggio “nel cuore nero” di Brescia
20.08.19 Sì, il problema di Roma è (anche) Casapound
9.08.19 Omicidio Diabolik, ex leader Irriducibili: "Nostre strade divise da tempo" - doppio filo, tra gli Irriducibili e Forza Nuova

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 25.06.17
Defascistizzati Cavarzere, Chiaravalle e Sarzana. E Pavia
·
I Comuni che hanno vietato le manifestazioni nostalgiche, xenofobe, razziste e omofobe

Si potrebbe scomodare il celeberrimo «Yes, we can» di Obama. O più semplicemente bussare alla porta dei Comuni che hanno scelto di dare una prima risposta a timori diffusi, mettendo nero su bianco il “no” alla concessione di spazi pubblici a qualunque organizzazione di stampo fascista, xenofoba, razzista od omofoba. Pochi, ma con l’ambizione di fare da apripista: Pavia, il primo capoluogo di provincia a muoversi in tale senso, Chiaravalle, Sarzana, Cavarzere hanno steso regolamenti e delibere vincolanti. Una novità, in un’Italia a volte allarmata dal dilagare dei populismi, ma incapace di contrastare la velocità e facilità con cui si diffondono movimenti vecchi e nuovi di estrema destra, o che addirittura si richiamano in modo esplicito all’ideologia del Ventennio.
La Certosa di Pavia

Una velocità decuplicata dalla rete, in cui prospera ormai una vera e propria “galassia nera”: 3.600 pagine Facebook legate all’estrema destra, di cui 500 dichiaratamente apologetiche del fascismo. Mentre la mancata applicazione nei fatti della legge Mancino del 1993 (che vieta e sanziona ogni discriminazione razziale, etnica e religiosa) lascia spazio a sempre più esibite ostentazioni di ideologie e simboli condannati dalla storia.

Il contesto

Clamoroso ad esempio quanto accaduto in un piccolo comune del Mantovano, dove domenica 11 giugno la lista «Fasci italiani del lavoro» ha potuto presentarsi alle amministrative (la commissione deputata non ha respinto il simbolo del fascio littorio) raccogliendo un inquietante 10% dei voti.

Gli esempi non sono mancati nemmeno nei mesi scorsi. Sempre in Lombardia, a novembre 2016 a Pavia sfilano almeno 200 camerati, le croci celtiche protette da un cordone di forze dell’ordine. Gennaio 2017, Forza Nuova manifesta all’arco della Pace, un presidio autorizzato dalle autorità nonostante la contrarietà del sindaco Giuseppe Sala, trasformato in un mini corteo con slogan e bandiere. Un concerto nazirock programmato per febbraio alla palazzina Liberty, poi saltato per l’intervento dello stesso Sala. Ma soprattutto, la sfida di un migliaio di camicie nere radunate per commemorare i caduti della Decima Mas al cimitero Maggiore il 29 aprile, in risposta al divieto della Prefettura a sfilare (come pure avevano fatto negli anni scorsi) la mattina del 25 aprile, anniversario della Liberazione.

L’ANPI ha ricordato tra l’altro come le denunce effettuate in queste e altre occasioni per apologia del fascismo, difficilmente si traducano alla fine in condanne giudiziarie. Anche per questo, il deputato Pd Emanuele Fiano ha presentato nel 2015 una proposta di legge per introdurre il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista nel Codice Penale con l’articolo 293 bis. Il testo è però ancora all’esame della commissione Giustizia della Camera.
Una suggestiva immagine di Chiaravalle


Primi passi

E allora vale forse la pena di andare a raccontare la storia di quei territori, che per primi hanno raccolto le sollecitazioni dell’ANPI, in vista della giornata di mobilitazione nazionale «Basta con i fascismi» indetta lo scorso 27 maggio. Il 27 aprile ad esempio il Consiglio comunale di Pavia porta a compimento un percorso avviato a dicembre 2016 con un ordine del giorno dello stesso Consiglio, in cui si sollecitava la giunta ad attuare le «Misure da adottare contro ogni neofascismo e contro ogni manifestazione di discriminazione», votate l’anno precedente. Lo strumento scelto è pragmatico, una modifica al Regolamento di polizia urbana. Qui vengono richiamati l’articolo 2 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, gli art. 2 e 3 della Costituzione nonché la XII disposizione che vieta la riorganizzazione del partito fascista, ma anche legge Mancino e codice delle pari opportunità. Risultato: divieto di banchetti, presidi o cortei dai contenuti contrari ai princìpi richiamati sul proprio territorio, autorizzazione all’uso di suolo pubblico pavese solo per chi sottoscrive una dichiarazione di antifascismo e 500 euro di multa per chi non rispetterà le nuove regole. Una scelta chiara, subito operativa, che se seguita da altri municipi potrebbe anche influenzare il legislatore nazionale.

E ancora: il 7 marzo di quest’anno, il sindaco marchigiano di Chiaravalle (provincia di Ancona) Damiano Costantino (classe 1970, avvocato, alla guida di una giunta di centrosinistra) e i suoi assessori dedicano una seduta al fenomeno della violenza legata all’estremismo di destra.

Le delibere

Ed ecco la delibera 41, immediatamente esecutiva: niente locali, spazi e nemmeno occupazione del suolo pubblico ad associazioni o singoli neofasciste o estremiste, il legale rappresentante poi dovrà sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo. Il 20 aprile questo esempio viene segnalato dal segretario dell’ANPI di Sarzana (La Spezia), Piero Guelfi, alla giunta del comune ligure: chiede «niente più di quanto, pur stabilito nella nostra legge fondamentale, la Costituzione, non ha avuto mai una piena attuazione sostanziale» ovvero un’analoga censura degli estremisti. Alessio Cavarra (43 anni, già segretario del Pd spezzino) e i suoi assessori recepiscono la sollecitazione con la delibera 103 dell’8 maggio scorso, approvata all’unanimità. In questo caso il riferimento è anche all’articolo 6 dello Statuto del Comune, medaglia d’argento al valore militare. Sulla stessa scia, il 24 maggio il Consiglio Comunale di Cavarzere – città metropolitana di Venezia – vara una delibera («voluta dal gruppo consiliare di Art. Uno Mdp», ricorda in una nota il coordinamento ANPI del Veneto) per regolare le concessioni delle sale pubbliche, con lo stop effettivo a qualsiasi manifestazione da parte di singoli o gruppi razzisti, xenofobi o neofascisti.


http://www.patriaindipendente.it/cronache-antifasciste/giornata-antifascista/defascistizzati-cavarzere-chiaravalle-sarzana-pavia/

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