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- Ballerino aggredito perché gay a Altopascio, braccio rotto all'amica che lo difende
- Firenze, studente di 26 anni preso a calci e pugni perché gay
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- Polonia, botte e insulti al gay-pride di Bialystok
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- "Riapriremo i forni di Auschwitz": bambino ebreo aggredito in una scuola di Ferrara

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ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
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10.12.20 Anastasia, la setta bio-nazista che spaventa la Germania dalla nostra corrispondente
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12.11.20 Neonazisti, franchisti e ultradestra: la rete fascista che cavalca le proteste in tutta Europa
9.11.20 Stati Uniti, i 940 "gruppi d'odio" che mettono in stato d'allerta l'Fbi dopo la sconfitta di Trump
8.11.20 Chi c’è dietro il gruppo di Giorgia Meloni
6.11.20 Covid, se l’ultra destra arruola negazionisti e capi delle proteste
27.10.20 Sicilia: Galassia nera, ultrà e capipopolo: ecco chi soffia sul fuoco dell’ira
21.10.20 Il popolo no mask che nasconde l’ultradestra
19.09.20 Ultras Lazio, la sede di Diabolik sarà sgomberata, il cerchio sulla morte si stringe
2.09.20 Fascisti, no-vax e complottisti di QAnon: chi sono i negazionisti in piazza il 5 settembre
28.08.20 Ribelli, mercenari e faccendieri: l’italiano Elio Ciolini alla conquista del Centrafrica
24.06.20 Il "modello" Vicenza, dove neofascisti ed estremisti siedono al Palazzo
23.06.20 Toh, l'interesse dei neofascisti di CasaPound per la periferia era solo un bluff in favore di tv
22.06.20 Estrema destra, terrorismo nero (anche italiano) non è solo su Internet: ha armi, bombe, razzi e progetta attentati contro musulmani ed ebrei
17.06.20 Cosa si muove dietro l'alleanza nera tra neofascisti, ultras e no 5g
16.06.20 Il movimento Boogaloo (Usa)
8.06.20 Nel palazzo occupato da Casapound a via Napoleone III nessuno è indigente
4.06.20 George Floyd – Paramilitari, suprematisti bianchi pro-Trump e anarchici: la galassia di gruppi che infiltra la protesta negli Stati Uniti
29.04.20 Report: Il virus nero
29.04.20 Chi è Roberto Fiore? Biografia, affari e storia politica del leader di Forza Nuova
29.04.20 Strage di Bologna: così i neofascisti avrebbero pianificato la fuga prima della bomba
24.03.20 Mafia, quattro condanne per l’uccisione dell’avvocato Fragalà

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 16.12.15
Francia, arrestato ex militante del Front National: “Fornì le armi con cui Coulibaly compì la strage nell’Hyper Casher”
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Claude Hermant, 52 anni, e la compagna sono stati incriminati dalla procura di Lilla. L'arrestato è stato paracadutista, esponente di punta del servizio d’ordine del FN e mercenario in Africa: avrebbe ceduto un fucile d’assalto e quattro pistole Tokarev a uno degli autori degli attacchi terroristici del 7 gennaio a Parigi. "Non era per forza a conoscenza del destinatario finale di quelle armi - spiegano fonti di polizia - ma forse esiste una porosità tra il mondo dell’integralismo islamico e il banditismo"

Sembra quasi la trama di un noir, di un romanzo inverosimile: un militante dell’estrema destra francese che rifornisce di armi uno dei jihadisti all’azione a Parigi nel gennaio scorso. E, invece, la procura di Lilla ci crede, eccome: Claude Hermant, 52 anni, e la compagna sono stati incriminati e si trovano ora sotto serrato interrogatorio, perché accusati di essere all’origine di alcune armi utilizzate da Amédy Coulibaly.

Si tratta di uno degli attentatori, che uccise una poliziotta municipale a Montrouge, nella periferia sud di Parigi, e che poi attaccò l’Hyper Cacher, dove venne ucciso dalle forze dell’ordine. Coulibaly e i fratelli Kouachi, che assalirono la redazione di Charlie Hebdo, causarono la morte di 17 persone in pochi giorni. Alcune armi rinvenute nel supermercato kosher e nell’appartamento dove il jihadista risiedette per qualche giorno prima degli attentati, a Gentilly (per la precisione, un fucile d’assalto e quattro pistole Tokarev), sarebbero passate attraverso una società della compagna di Hermant. Lui, intanto, è già agli arresti dall’inizio dell’anno per un affare distinto ma sempre relativo al traffico d’armi. La coppia è originaria di Lilla.

Ma chi sono? Hermant, uomo dalle diverse vite, è stato paracadutista, esponente di punta del servizio d’ordine del Front National e mercenario in Africa. E dire che all’origine era figlio di un minatore, iscritto al Partito comunista. Dopo aver lasciato i paracadutisti (dove era diventato sergente) nel 1982, si era più tardi arruolato come volontario nelle legioni croate durante la guerra nell’ex Yugoslavia. Alla fine degli anni Novanta, dopo aver militato nel Fn (dal quale oggi prende le distanze), partì per la Repubblica del Congo (a Brazzaville finirà addirittura in carcere) e poi in Angola, mercenario e (forse) anche spia per i francesi. Tra le sue varie vite, è stato perfino pugile, di un buon livello.

Politicamente rifiuta l’etichetta dell’estrema destra, preferisce quella di “anarchico di destra”. Fra il 2008 e il 2012 ha gestito la Casa del popolo fiammingo, a Lambersart, vicino a Lilla, dove si ritrovavano giovani skinheads, accomunati da un miscuglio di “odio del sistema”, xenofobia e rivendicazioni regionalistiche fiamminghe. Al momento di essere arrestato, lavorava occasionalmente in una friggitoria, proprietà della compagna, e gestiva un terreno di paintball, il “campo Ares”, divinità greca della guerra, con stage contraddistinti da improvvise levatacce notturne, marce forzate, tecniche di sopravvivenza, ma anche la possibilità di assistere a una messa, per chi lo volesse. Per i suoi avvocati, “erano come dei campi scout ma più virili”.

Se, comunque, Hermant si trova già in prigione, è per un altro motivo: avrebbe organizzato tra il Belgio e la Francia un traffico d’armi provenienti dall’Europa dell’Est. Alcune sarebbero finite tra le mani di Coulibaly. Secondo fonti di polizia, citate dal quotidiano La Voix du Nord, “in questo genere di traffici ci sono sempre uno o due intermediari. Hermant non era per forza a conoscenza del destinatario finale di quelle armi. Ma forse esiste una porosità tra il mondo dell’integralismo islamico e il banditismo. Lo stiamo verificando”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/15/francia-arrestato-ex-militante-del-front-national-forni-le-armi-con-cui-coulibaly-compi-la-strage-nellhyper-casher/2306278/

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