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ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
1.05.21 Fascisti su Marche: così la Regione diventa laboratorio della nuova destra
7.04.21 Per i Servizi tedeschi l'Afd è un partito di "estrema destra" da sorvegliare
31.03.21 L'eroe Mussolini e gli immigrati assassini: i fascio-fumetti invadono le scuole
1.03.21 Argentina Voli della morte
12.02.21 Bugie contro Falcone sul delitto Mattarella: il neofascista Fioravanti torna sotto accusa
7.02.21 Dalla difesa della razza all’apologia del fascismo le Marche laboratorio della destra più nera
23.01.21 Neonazisti. Gruppi armati sono presenti anche in Italia
23.01.21 Il delirio del suprematista di Savona: “Hitler come Cristo guida luce”. La missione di una guerra la razziale “contro negri e degenerati”
19.12.20 Casapound: convegni, nuovi slogan e alleanze elettorali. L'idillio tricolore tra la "tartaruga nera" e Meloni
19.12.20 L'ultradestra torna a casa: abbandona Salvini e abbraccia Fratelli d'Italia
12.12.20 Report: Cinque sfumature di nero 07/12/2020
10.12.20 Anastasia, la setta bio-nazista che spaventa la Germania dalla nostra corrispondente
3.12.20 I vecchi mostri La destra estrema è qui per restare, ma non si deve smettere di combatterla
12.11.20 Neonazisti, franchisti e ultradestra: la rete fascista che cavalca le proteste in tutta Europa
9.11.20 Stati Uniti, i 940 "gruppi d'odio" che mettono in stato d'allerta l'Fbi dopo la sconfitta di Trump
8.11.20 Chi c’è dietro il gruppo di Giorgia Meloni
6.11.20 Covid, se l’ultra destra arruola negazionisti e capi delle proteste
27.10.20 Sicilia: Galassia nera, ultrà e capipopolo: ecco chi soffia sul fuoco dell’ira
21.10.20 Il popolo no mask che nasconde l’ultradestra
19.09.20 Ultras Lazio, la sede di Diabolik sarà sgomberata, il cerchio sulla morte si stringe
2.09.20 Fascisti, no-vax e complottisti di QAnon: chi sono i negazionisti in piazza il 5 settembre
28.08.20 Ribelli, mercenari e faccendieri: l’italiano Elio Ciolini alla conquista del Centrafrica
24.06.20 Il "modello" Vicenza, dove neofascisti ed estremisti siedono al Palazzo
23.06.20 Toh, l'interesse dei neofascisti di CasaPound per la periferia era solo un bluff in favore di tv
22.06.20 Estrema destra, terrorismo nero (anche italiano) non è solo su Internet: ha armi, bombe, razzi e progetta attentati contro musulmani ed ebrei

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 17.11.14
Fanno irruzione in tribuna e pestano i tifosi con i manici di piccone: "Erano neofascisti"
·
Vittime i supporter della squadra "Asd Ardita", del quartiere San Paolo di Roma. I calciatori erano a Magliano Romano per un match quando 40 persone con volto coperto li hanno aggrediti. Sei feriti di cui uno in codice rosso

Fanno irruzione in tribuna e pestano i tifosi con i manici di piccone: "Erano neofascisti"I tifosi della squadra Asd Ardita
Un pomeriggio di violenza, probabilmente di matrice neofascista, sui campi di terza categoria. Sei tifosi dell’Asd Ardita, la formazione di calcio popolare fondata tre anni fa da un gruppo di ragazzi del quartiere San Paolo sono finiti all’ospedale, dopo un’aggressione subita da un gruppo di 40 persone, secondo i testimoni vicini agli ambienti di estrema destra, che hanno fatto irruzione sul terreno di gioco del Magliano Romano poco dopo le 16, con il volto coperto e armati di manici di piccone e spranghe.

Un supporter giallonero è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Monterotondo a causa dei colpi ricevuti in testa, altri cinque in codice giallo. Di questi, tre hanno riportato fratture alle braccia (uno quali si dovrà sottoporre ad intervento chirurgico per ridurre la frattura scomposta).

L’aggressione - a quanto riferiscono dei testimoni - è avvenuta al 15esimo del primo tempo. I giovani tifosi dell’Asd Ardita, tutti di sinistra ma che per scelta non hanno mai manifestato la propria fede politica sui campi di calcio, stavano facendo il tifo insieme ai sostenitori della squadra di casa, quando sugli spalti è piombata la squadraccia neofascista, che ha iniziato a picchiare senza un motivo apparente né rivendicazioni di sorta.

"Durante la partita di oggi abbiamo subito un'aggressione sugli spalti da parte di persone a volto coperte e armate di spranghe e bastoni – conferma la dirigenza dell’Ardita tramite un comunicato pubblicato sul profilo Facebook della squadra - Questi fatti ci lasciano attoniti in quanto non comprendiamo le motivazioni alla base di tale gesto. Questa è la terza stagione che ci vede protagonisti all'interno dei campionati federali, nei quali abbiamo sempre riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e consenso dimostratoci anche dalle società calcistiche incontrate sul nostro cammino. In conclusione, questo attacco è da considerarsi rivolto non soltanto a
noi bensì a tutte le società che promuovono un modello differente di sport e a tutte quelle realtà sociali che operano nei territori di Roma e limitrofi". Alla società sono giunti decine di attestati di solidarietà. Su twitter Luca Di Bartolomei, figlio dell’indimenticato capitano della Roma, ha cinguettato la propria vicinanza alle vittime dell’aggressione, sulla quale indagano i carabinieri di Civita Castellana.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/11/16/news/aggressione_con_spranghe_prima_della_partita_di_calcio_tre_feriti-100709288/





Aggressione contro i tifosi di sinistra dell'Ardita: arrestati nove estremisti di destra

Sono finiti in manette nove giovani estremisti di destra, tra i 18 e i 32 anni tutti della provincia di Viterbo, per aver aggredito ieri con spranghe e bastoni i tifosi di sinistra dell'Asd Ardita Roma sugli spalti del campo di Magliano Romano, in provincia di Roma.

L'operazione è stata condotta dai militari delle compagnie di Civita Castellana e di Bracciano. Le targhe di due auto su cui sono scappati e dove sono stati trovati bastoni, passamontagna, taglierini, caschi e guanti, sono state notate da un carabiniere libero dal servizio che le ha comunicate ai militari della compagnia di Bracciano.

E' stata una mattinata di violenza, quella di domenica, di matrice neofascista stando agli arresti, sui campi di terza categoria. Sei tifosi dell'Asd Ardita, la formazione di calcio popolare fondata tre anni fa da un gruppo di ragazzi del quartiere San Paolo sono finiti all'ospedale, dopo un'aggressione subita da un gruppo di 40 persone, secondo i testimoni anche 70 tutti vicini agli ambienti di estrema destra, che hanno fatto irruzione sul terreno di gioco del Magliano Romano poco dopo le 11, con il volto coperto e armati di manici di piccone e spranghe.

L'aggressione - a quanto riferiscono dei testimoni - è avvenuta alla mezz'ora del primo tempo. I giovani tifosi dell'Asd Ardita, tutti di sinistra ma che per scelta non hanno mai manifestato la propria fede politica sui campi di calcio né sugli spalti, stavano facendo il tifo insieme ai sostenitori della squadra di casa, quando in tribuna è piombata la squadra di giovani di destra, che ha iniziato a picchiare senza un motivo apparente né rivendicazioni di sorta.

Dopo il raid, nelle province di Roma e Viterbo sono iniziate subito le ricerche delle auto.
In tarda serata una pattuglia della compagnia di Civita Castellana ha fermato le due vetture con a bordo 9 giovani, tra i 18 e i 32 anni residenti in vari comuni della provincia di Viterbo. Dovranno rispondere di lesioni gravissime e ora si trovano agli arresti domiciliari. Le vittime sono state medicate in ospedale e dimesse con prognosi che vanno dai 10 e i 40 giorni.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/11/17/news/tifosi_dell_ardita_calcio_aggrediti_arrestati_nove_supporter_del_magliano_romano-100749011/

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