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- Torre Maura, sfilata antifascista ma senza sinistra. Fiano: “Faccio autocritica, il Pd non è presente qui in veste ufficiale”
- Lodi, presidio antifascista in Cgil dopo attacco Forza Nuova

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documentazione Documenti e Approfondimenti
19.12.20 Casapound: convegni, nuovi slogan e alleanze elettorali. L'idillio tricolore tra la "tartaruga nera" e Meloni
19.12.20 L'ultradestra torna a casa: abbandona Salvini e abbraccia Fratelli d'Italia
12.12.20 Report: Cinque sfumature di nero 07/12/2020
10.12.20 Anastasia, la setta bio-nazista che spaventa la Germania dalla nostra corrispondente
3.12.20 I vecchi mostri La destra estrema è qui per restare, ma non si deve smettere di combatterla
12.11.20 Neonazisti, franchisti e ultradestra: la rete fascista che cavalca le proteste in tutta Europa
9.11.20 Stati Uniti, i 940 "gruppi d'odio" che mettono in stato d'allerta l'Fbi dopo la sconfitta di Trump
8.11.20 Chi c’è dietro il gruppo di Giorgia Meloni
6.11.20 Covid, se l’ultra destra arruola negazionisti e capi delle proteste
27.10.20 Sicilia: Galassia nera, ultrà e capipopolo: ecco chi soffia sul fuoco dell’ira
21.10.20 Il popolo no mask che nasconde l’ultradestra
19.09.20 Ultras Lazio, la sede di Diabolik sarà sgomberata, il cerchio sulla morte si stringe
2.09.20 Fascisti, no-vax e complottisti di QAnon: chi sono i negazionisti in piazza il 5 settembre
28.08.20 Ribelli, mercenari e faccendieri: l’italiano Elio Ciolini alla conquista del Centrafrica
24.06.20 Il "modello" Vicenza, dove neofascisti ed estremisti siedono al Palazzo
23.06.20 Toh, l'interesse dei neofascisti di CasaPound per la periferia era solo un bluff in favore di tv
22.06.20 Estrema destra, terrorismo nero (anche italiano) non è solo su Internet: ha armi, bombe, razzi e progetta attentati contro musulmani ed ebrei
17.06.20 Cosa si muove dietro l'alleanza nera tra neofascisti, ultras e no 5g
16.06.20 Il movimento Boogaloo (Usa)
8.06.20 Nel palazzo occupato da Casapound a via Napoleone III nessuno è indigente
4.06.20 George Floyd – Paramilitari, suprematisti bianchi pro-Trump e anarchici: la galassia di gruppi che infiltra la protesta negli Stati Uniti
29.04.20 Report: Il virus nero
29.04.20 Chi è Roberto Fiore? Biografia, affari e storia politica del leader di Forza Nuova
29.04.20 Strage di Bologna: così i neofascisti avrebbero pianificato la fuga prima della bomba
24.03.20 Mafia, quattro condanne per l’uccisione dell’avvocato Fragalà

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superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 29.05.13
Ungheria: caccia alle streghe, contro i comunisti
·
Posted on 25 maggio 2013

I comunisti, costretti a cambiare nome al loro partito, lanciano un appello perché si faccia conoscere al mondo l??offensiva liberticida del governo ungherese, che si propone di cancellare persino la memoria della Resistenza antifascista.

Ai partiti comunisti e operai di tutto il mondo

Compagni,

Il Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese ha svolto il suo 25° Congresso Straordinario l??11 maggio 2013.

Abbiamo cambiato il nome del partito. Il nostro partito in futuro si chiamerà Partito dei Lavoratori Ungherese.

Il cambio del nome del partito non significa alcun cambiamento politico né ideologico. Vogliamo continuare apertamente la nostra lotta contro il capitalismo, e non essere costretti all??illegalità. Per questo il congresso ha modificato il nome del partito per permettere la sua registrazione come Partito dei Lavoratori Ungherese. Sebbene cambi il nostro nome, i nostri principi non mutano. Continuiamo ad essere un partito marxista-leninista e comunista in lotta contro il capitalismo.


Siamo stati obbligati a convocare questo congresso perchè il governo ungherese ha lanciato un nuovo attacco, molto serio, contro il partito. Il 19 novembre dello scorso anno, il Parlamento a Budapest ha approvato una nuova legge, proibendo l??uso pubblico di nomi connessi con i ??regimi autoritari del XX secolo?.

Questa legge è entrata in vigore il 1 gennaio di quest??anno. In accordo con la Costituzione Ungherese e la politica del governo attuale, i ??regimi autoritari? sono la dittatura fascista di Ferenc Szalasi, che esistette tra l??ottobre del 1944 e l??aprile del 1945, e tutti i governi della costruzione socialista tra il 1948 e il 1990. Va evidenziato che non è compresa la dittatura di Miklos Horty, dal 1919 al 1944.

In base a ciò, nessun partito politico, compagnia, mezzo di comunicazione, via, piazza o luogo pubblico può portare il nome ??di persone che abbiano avuto un ruolo dirigente nella creazione, sviluppo e conservazione dei regimi politici autoritari del XX secolo, né parole, né espressioni, né nomi di organizzazioni che possano essere messe direttamente in relazione con i regimi politici autoritari del XX secolo?.

Ciò significa che le 43 via Lenin, le 36 vie Marx, e le sei vie Stella Rossa sono state ribattezzate. Lo saranno anche le 44 vie Liberazione, che celebravano la liberazione dell??Ungheria dal fascismo hitleriano, e le 53 vie Endre Sagvari, che onorano il martire antifascista più importante dell??Ungheria, assassinato nel 1944 dalla polizia fascista. Il suo nome non deve essere pronunciato. Tutte le le vie Esercito Popolare, Fronte Popolare e Repubblica Popolare devono sparire. La nota Piazza Mosca di Budapest è stata ribattezzata da poco.

Di fatto, l??uso pubblico di parole e categorie come ??comunista?, ??socialista?, ??liberazione? e molte altre è diventato illegale.

Perché le forze filo-capitaliste attaccano il nostro partito? Perché l??Ungheria è in crisi. Quasi 500.000 persone sono ufficialmente registrate come disoccupati, più dell??11% della forza lavoro. Una quantità simile di giovani lavora in altri paesi dell??Unione Europea, principalmente in Gran Bretagna, Austria e Germania, perché non trova impiego nel proprio paese. Il tasso di disoccupazione giovanile (minori di 25 anni) n Ungheria è più del 28%.

Il governo del partito Fidesz-Unione Civica Ungherese, diretto dal primo ministro Viktor Orban, conosce benissimo questi dati, mentre proclama il ??miracolo ungherese?. La realtà è che molta gente comune sta peggio che mai.

Le forze filo-capitaliste in Ungheria sanno fin troppo bene che solo il nostro partito propone un??alternativa reale alla disoccupazione di massa, alla povertà e all??occupazione coloniale dell??Ungheria da parte delle compagnie multinazionali.

Sempre di più il popolo si sta risvegliando e si rende conto che non solo i governi capitalisti sono colpevoli della sua situazione. E?? il sistema capitalista in generale che non funziona, almeno per il popolo. Viene apprezzato anche il fatto che i comunisti ungheresi stiano dalla parte dei lavoratori. Il nostro partito ha accumulato un considerevole capitale morale nella nostra società.

Vi ringraziamo per la vostra solidarietà con la nostra lotta. Fate conoscere la situazione che si vive in Ungheria e sappiate che potete contare sui comunisti ungheresi.

Da: Marx21.it

http://ancorafischia.altervista.org/ungheria-caccia-alle-streghe-contro-i-comunisti/

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