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Il Progetto

AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Aggressione omofoba a Pescara. Ragazzo gay assalito da un branco di sette persone
- Palermo, spedizione razzista contro bengalesi in un negozio etnico: 11 persone arrestate
- Potenza, aggredita in strada perché lesbica: «Le persone come te devono morire»
- Ballerino aggredito perché gay a Altopascio, braccio rotto all'amica che lo difende
- Firenze, studente di 26 anni preso a calci e pugni perché gay
- Anzio, due ragazzi aggrediscono migrante a bastonate
- Vercelli, vicepresidente del Consiglio comunale contro gay e lesbiche: "Ammazzateli tutti"
- Polonia, botte e insulti al gay-pride di Bialystok
- Foggia, sassaiola contro gli immigrati che andavano al lavoro: due feriti
- Bologna, aggressione omofoba davanti alla discoteca: partono schiaffi e pugni
- "Riapriremo i forni di Auschwitz": bambino ebreo aggredito in una scuola di Ferrara
- Torre Maura, ancora tensioni: bomba carta e saluti romani mentre vengono trasferiti i primi rom

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Torino «È inaccettabile processare gli studenti per antifascismo»
- Bologna In piazza Carducci solo gli antifa
- Vicenza, in 1.500 da tutto il Veneto per la manifestazione antifascista
- Roma, i partigiani contro il raduno al Circo Massimo degli ultras d'estrema destra: " Va vietato"
- Verona Blitz a Porta Leoni per ricordare Nicola Tommasoli
- Foibe, tafferugli all'università di Torino per il convegno con Moni Ovadia: quattro fermati
- L'occupazione di Forza Nuova in via Taranto diventa lo Skull pub, scatta la protesta: "Sgombero immediato"
- Roma cancella le strade dedicate ai fascisti: al loro posto le vittime dell'Olocausto
- Roma, Anpi denuncia Casapound e Forza Nuova: “Violenza e apologia di fascismo”
- Torre Maura, sfilata antifascista ma senza sinistra. Fiano: “Faccio autocritica, il Pd non è presente qui in veste ufficiale”
- Lodi, presidio antifascista in Cgil dopo attacco Forza Nuova
- Pontedera: in centinaia scendono in piazza contro CasaPound

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ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
19.09.20 Ultras Lazio, la sede di Diabolik sarà sgomberata, il cerchio sulla morte si stringe
2.09.20 Fascisti, no-vax e complottisti di QAnon: chi sono i negazionisti in piazza il 5 settembre
28.08.20 Ribelli, mercenari e faccendieri: l’italiano Elio Ciolini alla conquista del Centrafrica
24.06.20 Il "modello" Vicenza, dove neofascisti ed estremisti siedono al Palazzo
23.06.20 Toh, l'interesse dei neofascisti di CasaPound per la periferia era solo un bluff in favore di tv
22.06.20 Estrema destra, terrorismo nero (anche italiano) non è solo su Internet: ha armi, bombe, razzi e progetta attentati contro musulmani ed ebrei
17.06.20 Cosa si muove dietro l'alleanza nera tra neofascisti, ultras e no 5g
16.06.20 Il movimento Boogaloo (Usa)
8.06.20 Nel palazzo occupato da Casapound a via Napoleone III nessuno è indigente
4.06.20 George Floyd – Paramilitari, suprematisti bianchi pro-Trump e anarchici: la galassia di gruppi che infiltra la protesta negli Stati Uniti
29.04.20 Il virus nero - Servizio di Report
29.04.20 Chi è Roberto Fiore? Biografia, affari e storia politica del leader di Forza Nuova
29.04.20 Strage di Bologna: così i neofascisti avrebbero pianificato la fuga prima della bomba
24.03.20 Mafia, quattro condanne per l’uccisione dell’avvocato Fragalà
21.03.20 La singolare galassia de “Il Primato Nazionale”
5.03.20 Grecia. Il colonnello di Alba dorata a caccia di profughi: siamo patrioti
5.03.20 Roma, il dossier sugli episodi di neofascismo in VII municipio
5.03.20 Argentina, trova lista di 12mila nazisti tra le carte di una banca in disuso: dentro, il tesoro sottratto a milioni di ebrei
3.03.20 Hanau, se quei lupi solitari diventano un branco xenofobo internazionale
8.02.20 Latina, le collusioni mafiose di Lega e Fratelli d'Italia
23.01.20 Germania, rapporto della polizia: dal 1990 l’estrema destra è colpevole di 100 omicidi
18.01.20 Ma con chi ce l’ha Salvini quando critica “l’antisemitismo di certa destra tradizionalista”?
15.01.20 I buchi del 41 bis: il fascista Roberto Fiore fece incontrare il boss di camorra e il fratello
6.01.20 La persistenza della cultura fascista si manifesta nel comportamento della polizia
13.12.19 Tifo, i cori razzisti al pub dei tifosi del Verona: "Niente negri, lalalalalala-la…niente negri"

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 8.08.08
Milano 11 marzo. PEOR PARA TI
·


Inviato: mercoledì 30 luglio 2008 21.21
A: infoantifa@ecn.org

ciao
vi scrivo per segnalarvi una canzone che un amico colombiano ha scritto per i ragazzi arrestati l'11 marzo a milano.

quel giorno c'ero pure io alla manifestazione e qualche mese dopo ho conosciuto questo ragazzo colombiano, gli ho raccontato un po cosa era successo e la pena a quattro anni di prigione presa da alcuni antifascisti, lui é rimasto colpito da questa cosa e....canzone

si chiama peor para ti, peggio per te, e si trova liberamente sul suo sito
www.juancarlosmantilla.com

il testo magari non ricostruisce al 100% perché comunicavamo tutti e due in francese e stavamo ancora imparando entrambi questa lingua quindi...




11. PEOR PARA TI

Cuatro años de prisión
Para aquel estudiante italiano que fue a protestar
Porque el latino y el palestino pudieran vivir sin hambre

Cuatro años de dolor
Para aquel que vestido de blanco decía paren ya
A los monstruos que con sus bolillos castraban a la libertad

Coro:
Mientras Ronald McDonald miraba
Indiferencia sonrisa helada
Me han abierto un roto en la ventana
Pero mira, peor para ti

Berlusconi en Palacio aprobaba
Los barrotes esperan canallas
Las camisas negras se preparan
Pa’ salir esta noche a bailar

Cuatro años de isolación
Para aquel que salió de su casa con una ilusión
No violencia de insignia escalera pa’ un mundo mejor sin hambre

Cuatro años de represión
Sin embargo serán imposibles para asesinar
La esperanza que muchos tenemos de no regalar la libertad

Coro…

Lorsque Ronald McDonald regarde
Indifférant, la souri gelée
On m’a fait dommage dans la fenêtre
Mais regade c’est bien pire pour toi

Berlisconi au Palais approuvait
Les barrettes vous attendent misérables
Les chemises noires ells se préparent
Pour aller cette soirée danser




Muchas noches pasé en Toulouse conversando con amigos italianos, que me acogieron como uno más de entre ellos, dándome la misma sensación de calor humano y amistad que me han hecho sentir en San Juan del Cesar, en la Guajira.  Francesco, un personaje con un corazón tan grande que le alcanza para sufrir por las injusticias y los pesares aunque no lo toquen directamente, me contó la siguiente historia…

Un día de Marzo de uno de los primeros años del siglo XXI, un grupo de neofascistas italianos organizó en Milán una manifestación. El gobierno Berlusconni les dio todas las garantías y un apoyo un poco más que tácito. Recordemos los estragos que el fascismo y el nazismo hicieron en Europa en la primera mitad del siglo XX. El valor simbólico de la manifestación era entonces enorme, y una proporción muy grande de los italianos, no solamente la izquierda radical, veía con preocupación la avanzada del neofascismo.

En consecuencia, se organizó una contra-marcha con el fin de impedir que los neofascistas pasaran por una de las calles más simbólicas de Milán; sólo se pretendía mostrar al mundo que Italia no estaba siendo reconquistada por el fascismo. En esta contra-marcha confluyeron todos los progresistas, desde los socialdemócratas, pasando por los pacifistas y hasta los comunistas radicales. La marcha pretendía ser pacífica, pero algunos de los más radicales decidieron romper la ventana de un MacDonalds en el que la gente comía tranquilamente. En ese momento, el gobierno Berlusconni tuvo el pretexto perfecto para declarar que la manifestación era violenta, lo cual significaba, en virtud de una ley recientemente aprobada, que el gobierno tenía el derecho y la obligación de mandar a los carabineros a romper la marcha y que todo aquel que fuera participe de ella sería enviado cuatro años a la cárcel.

Esta canción la escribí en homenaje a un muchacho pacifista, que llegó tarde a la manifestación con su camisa blanca, recibió de parte de la policía una paliza digna del tercer mundo y fue enviado a juicio para ir a prisión por cuatro años. Al final la situación se aclaró y él salió libre, pero escribo la canción para manifestar la inconformidad de muchos con la dureza de las penas, con la utilización política de la justicia y, en suma, con la injusticia social y la barbarie que parece reinar hasta en los países más “civilizados”.  Canté esta canción por primera vez en Pavía, Italia, en donde los amigos del muchacho de la canción me organizaron un concierto y estuvieron atentísimos a todas las historias de este humilde compositor.

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