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Il Progetto

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Ufficiale: Bologna vieta gadget e spazi pubblici a fascisti e razzisti
- Niente piazze ai fascisti sull'Appennino Bolognese, la sfida di Forza Nuova: "Presto in piazza"
- Livorno, Lega organizza comizio a teatro. Lavoratori scioperano per protesta: “Candidato xenofobo e omofobo”
- Liberi e Uguali si rifiuta di partecipare alla Tribuna elettorale Rai con CasaPound
- A Treviso piazze e sale pubbliche vietate all’estrema destra
- Porto San Giorgio Letame e colla nella serratura. Lo sfregio a poche ore dall'incontro con i candidati di Casapound
- Cortei antifascisti in tutta Italia: a Milano studenti sul monumento di Garibaldi, a Roma segnalati 18 militanti di Forza Nuova
- Pisa Corteo contro Salvini, giornata di violenza: cariche della Polizia
- Torino Scontri al corteo antifascista contro CasaPound, manifestanti respinti con gli idranti
- Sala con la Boldrini: “Chiudere gruppi e movimenti fascisti”. De Magistris: “Chi aspettano Minniti e il governo?”
- Corteo dei centri sociali anti-Casapound, scontri a Napoli
- Venezia, presidio antifascista contro il comizio di Forza Nuova Centinaia di manifestanti

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
4.04.18 Esclusivo: caccia ai soldi della Lega
2.03.18 I camerati abusivi di CasaPound: parenti e amici vivono gratis nel centro di Roma
1.03.18 Ma Pasolini non stava con i poliziotti
26.02.18 Chi sono i candidati di Forza Nuova: poliziotti, picchiatori, nostalgici delle SS e figli di mafiosi
26.02.18 Roberto Fiore: “Magistrati di Palermo deviati come 40 anni fa”. Quando Falcone voleva interrogarlo per il caso Mattarella
14.02.18 Trasformisti, fascisti, impresentabili e ras delle clientele: ecco le liste al Sud di Matteo Salvini
1.02.18 Ritratto del neofascista da giovane
30.12.17 La leggenda dell’«architettura fascista»: un dibattito distorto su memoria e spazio urbano
28.12.17 Fascisti su Facebook, a gestire i gruppi neri ci sono anche i poliziotti
21.12.17 Saluti romani in consiglio comunale a Gorizia e chiamata alle armi a Trieste
20.12.17 La Galassia Nera: i gruppi e le associazioni che ruotano attorno a Lealtà Azione
20.12.17 I segreti di Roberto Fiore, il fascista a capo di Forza Nuova Terrorista nero.
10.12.17 Chi ha pagato Forza Nuova: retrospettiva 2001 sulle origini. "L' accusa del dossier C' è un livello occulto"
8.12.17 Se CasaPound entra anche nelle scuole: la sua associazione studentesca ha 200 rappresentanti in Italia
6.12.17 Fascisti su Facebook, ecco i gruppi segreti con cui la galassia nera fa proseliti sul web
18.11.17 Milano L'avanzata neofascista, l'estrema destra tra periferie e lotte interne
16.11.17 La violenza di CasaPound a Ostia
15.11.17 Tutti i soldi e le società di CasaPound e Forza Nuova: così si finanziano i partiti neofascisti
9.11.17 Ostia, le bugie di CasaPound su Roberto Spada e quegli affari della leader Chiaraluce
7.11.17 La bolla di Casapound ad Ostia e l’eccezionalizzazione dei fascisti
5.11.17 Forza nuova Holding 2: Così ha provato a piazzare anche un quadro di Gauguin
4.11.17 Forza Nuova Holding: dai dentisti ai compro-oro, il tesoro milionario dei "poveri patrioti"
2.11.17 Tartarughe frecciate e inquinamento nero
27.10.17 Ex Forza Nuova:"Ora vi spiego Fiore e a che servono le ronde"
26.10.17 L'alleanza nera degli ultras romani: il caso Anna Frank è solo l'ultimo episodio

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio
a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 7.03.07
Bombe di Savona: archiviata l’inchiesta
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Bombe di Savona: archiviata l’inchiesta

Vincenzo Scolastico

Savona. Resteranno senza nome i responsabili del terrore seminato a Savona durante la stagione delle bombe che tra il 1974 ed 1975 sconvolsero la città, provocando la morte di una donna e il ferimento di numerose altre persone. Dopo la riapertura delle indagini nel marzo scorso, l’acquisizione di una voluminosa documentazione e una fitta serie di audizioni, il procuratore capo della Repubblica Vincenzo Scolastico ha deciso di archiviare l’inchiesta. Gli attentati sarebbero maturati negli ambienti dell’estrema destra, questo è un punto fermo, ma gli autori dei reati rimarranno ignoti perché non è stato possibile identificare chi materialmente abbia preparato e piazzato gli ordigni. Diciotto feriti, una serie notevole di danni a palazzi e strutture pubbliche e private, e la morte di Fanny Dallari, rimasta uccisa da un ordigno esploso in via Giacchero. Almeno due stragi furono evitate per puro caso. L’inchiesta è stata riaperta dopo un esposto inviato al procuratore un anno fa dall’avvocato Andrea Speranzoni del foro di Bologna. Le indagini all’epoca, secondo i familiari delle vittime, iniziarono con colpevole ritardo e furono condotte con lacune e omissioni tali da portare a un generale proscioglimento degli indagati in istruttoria. Le bombe che diffusero il panico dall’aprile del ‘74 al maggio del ‘75 sono rimaste, fino ad oggi, uno dei tanti misteri irrisolti della storia d’Italia, ma sono destinate a rimanere una ferita aperta. Allo stesso modo, rimarranno senza risposta gli interrogativi dei parenti delle vittime e dei danneggiati di quel periodo indelebile, recentemente riuniti in un “Comitato per la verità sulle stragi e tentate stragi nel Savonese”. L’unica risposta, arrivata dall’esame di nuovi documenti acquisiti presso la Direzione centrale della polizia di prevenzione di Roma, è stata la conferma del coinvolgimento di organizzazioni di estrema destra come Ordine Nero e Ordine Nuovo. Il lavoro meticoloso della Digos e le importanti testimonianze acquisite dal procuratore Scolastico (almeno 25 le persone ascoltate nelle ultime settimane) non sono bastati a fare luce sui segreti dell’eversione nera. Anche il racconto dell’ex terrorista neofascista Vincenzo Vinciguerra, condannato all’ergastolo per la strage di Peteano, ascoltato in carcere a Milano da Scolastico, non è servito per aggiungere dati inediti al quadro sempre sfuggevole delle “bombe di Savona”. Nessuna informazione sui mandanti e sugli autori di quegli attentati, mentre cala formalmente il sipario sull’inchiesta.

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