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- Trieste, doppio corteo: CasaPound e antifascisti in piazza

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documentazione Documenti e Approfondimenti
9.08.19 Omicidio Diabolik, ex leader Irriducibili: "Nostre strade divise da tempo" - doppio filo, tra gli Irriducibili e Forza Nuova
9.08.19 L’Italia nera
18.06.19 L’aggressione fascista ai ragazzi del Cinema America. E tutte le altre
14.06.19 Le scatole cinesi di CasaPound (Dossier ANPI)
10.05.19 Chi ha autorizzato la manifestazione di CasaPound a Casal Bruciato?
6.05.19 Chi è Francesco Polacchi, responsabile della casa editrice Altaforte
31.03.19 Forza Nuova e i legami con i pro vita del congresso di Verona
18.02.19 Svastica e malavita a Roma: ecco l'inchiesta che ha portato all'aggressione fascista
17.02.19 Neofascismo, cacciatori di fake news a Savona: "Quell'eccidio fantasma del monte Manfrei"
3.02.19 Nazi, ultras e tanta ‘ndrangheta.
20.01.19 Polonia Il delitto Adamowicz e il sottobosco di estrema destra
13.01.19 La sede dei fascisti di Avanguardia Nazionale è in uno stabile del Comune di Roma
13.01.19 Calcio, la piaga nera del tifo fascista
17.12.18 Le sfumature nere della Lega di Salvini
20.11.18 Bolivia: Il neofascista italiano Diodato tra i registi della strage di Pando
18.11.18 CasaPound e Forza Nuova a confronto
14.11.18 FBI: Milizia neo-nazista addestrata dall'esercito americano in Ucraina, ora prepara i Suprematisti bianchi degli USA
12.11.18 Veneto Fronte Skinheads, radiografia dell'associazione
12.11.18 Così i neofascisti assediano Brescia
11.11.18 Il governo di Varsavia marcia con l’estrema destra europea
29.10.18 CasaPound non paga neppure le bollette: debiti per centinaia di migliaia di euro
17.10.18 Processo Cavallini, Ansaldi parla di Fioravanti: ''È un uomo della P2''
12.10.18 I legami pericolosi tra il partito di Matteo Salvini e la 'ndrangheta
24.09.18 Stati nazisti d’America, tra svastiche, Hitler e sostenitori dello "sterminio necessario"
31.07.18 Razzismo di stato: Casa Pound non fa paura, Salvini sì

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 4.11.18
Trieste, doppio corteo: CasaPound e antifascisti in piazza
·
Gli striscioni alle finestre: "Trieste pro patria" e "La Costituzione è antifascista"
3 novembre 2018

Trieste, 3 novembre 2018 - Due cortei in piazza a Trieste. Da una parte CasaPound, che festeggiava la vittoria dell'Italia 100 anni fa della Grande Guerra, dall'altra la contro-manifestazione della rete antifascista, organizzata da Cgil e Anpi.
Due idee che più opposte non si può, e i partecipanti si sono quasi sfiorati, restando a distanza di alcune centinaia di metri l'uno dall'altro. Con i mezzi delle forze dell'ordine a presidiare l'area bloccando la strada per evitare che i manifestanti potessero venire a contatto.

OPPOSTI STRISCIONI - La divisione si nota anche alle finestre: "Trieste pro patria" recita uno striscione a un balcone attorniato da grandi bandiere tricolori ai balconi attigui. "La Costituzione italiana è antifascista" risponde, a un paio di centinaia di metri un lenzuolo bianco con scritta nera affisso a un altro balcone. Soprattutto in centro sono molti i balconi e le finestre che espongono bandiere e striscioni a favore di una parte o dell'altra.

IL CORTEO ANTIFASCISTA - È partito da Campo San Giacomo il corteo della rete antifascista, antirazzista e antisessista di Trieste, composto da circa 4.500 manifestanti secondo le forze dell'ordine (e settemila secondo gli organizzatori), e si apre con lo striscione "Liberiamoci dai fascismi". Tante sono le bandiere che sventolano e gli slogan. I promotori chiedono di poter "riappropriarsi della città e di fermare l'invasione di CasaPound".
Del corteo fanno parte decine di associazioni, sindacati, studenti, famiglie, ma anche esponenti politici che hanno aderito, come Pd, Pci e LeU.

"Un mese e mezzo di mobilitazione - spiegano gli organizzatori da un altoparlante - per una manifestazione contro la retorica di CasaPound, contro l'uso della storia che neofascisti utilizzano come una clava contro la storia di questa città. La richiesta di Trieste è la sua apertura verso l'altro". E assicurano: "Noi siamo più belli, più allegri più colorati di loro e questa è una piazza accogliente anche per chi è venuto da lontano". Insomma, "nessuna tolleranza contro gli intolleranti. Loro vogliono dividere noi unire".

A chiudere la manifestazione, la partigiana antifascista Lidia Menapace: "È una giornata straordinaria, siamo popolo, giovani, meno giovani, vecchi, siamo tutti d'accordo, uniti e unite, nelle nostre diversità nei valori dell'antifascimo - ha dichiarato - la nostra unità esercitata e non gridata è una enorme forza". "La pace è una cosa molto importante e i rischi in questo momento sono fortissimi", dice ancora definendosi "una ragazza di 95 anni". "Il popolo - ha proseguito - può resistere, mettendo a segno, non dico una vittoria, ma qualche successo".

CASAPOUND - È partito da largo Riborgo, mentre dalle casse acustiche montate su automezzi venivano diffuse le note della Primavera di Vivaldi, il corteo organizzato da CasaPound. In testa al corteo, tra fumogeni tricolori, ci sono diversi labari, tra cui quello della Federazione nazionale Arditi d'Italia con le medaglie d'oro e della Associazione nazionale Arma milizia. Seguono tricolori, bandiere di CasaPound, bandiere istriana, fiumana e dalmata. E ancora lo striscione con sfondo rosso e scritta bianca "'Difendere l'Italia fino alla vittoria", e più in là un altro striscione, anche questo rosso ma con scritta bianca e nera "Italia: risorgi, combatti, vinci!".
Secondo gli organizzatori sono circa duemila i partecipanti, giunti da tutta Italia: Piemonte, Abruzzo, Veneto, Sicilia per oltre 30 pullman giunti a Trieste. Alla fine c'è stata una cerimonia simbolica dedicata all'unità della terra: le nuove sezioni del movimento, nate dopo il 2015 e provenienti da diverse parti d'Italia, hanno portato piccole porzioni del terreno dei loro luoghi d'origine che sono state conferite in un unico braciere come simbolo di unità delle terre d'Italia. La cerimonia si è svolta davanti al monumento dedicato a Domenico Rossetti.

https://www.quotidiano.net/cronaca/trieste-cortei-1.4276749

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