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Il Progetto

AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Terracina, sparano piombini da unʼauto contro una bici: ferito operaio indiano
- Bologna Aggressione razzista in via Sant'Isaia
- Palermo, caccia al migrante: cinque minori profughi insultati e pestati
- Aprilia, spari da una finestra. Colpito immigrato
- Pistoia, il prete denuncia: "Spari contro un migrante ospite della parrocchia"
- Napoli, spari da uno scooter contro un gruppo di immigrati: ferito un venditore ambulante senegalese
- Immigrato ucciso ad Aprilia, il sospetto di ronde notturne.
- Follia razzista: Rimini Milano Vicenza Partinico
- Leghista litiga con uno straniero ed estrae la pistola in stazione Centrale a Milano: indaga la Polfer
- Sei episodi, otto vittime, immigrati e rom colpiti e feriti con armi ad aria compressa
- Forlì, tiro all'africano con pallini ad aria compressa
- Sparano allo chef immigrato a Napoli: "Ridevano, credevo di morire”

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Pontida, nel santuario della Lega Salvini contestato da diciassettenne: "Fascista, rovini l'Italia"
- "Sgomberate la sede abusiva di Casapound". L’appello del sindaco Pascucci a Salvini e Raggi
- "Chiedo con forza le dimissioni del Ministro Fontana. Le sue dichiarazioni violano la Costituzione" Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
- Savona, il quartiere rosso di Villapiana si mobilita contro la nuova sede di Casapound
- A Brescia il corteo antifascista contro Forza Nuova
- Verona, il writer che combatte il fascismo con i colori
- Cesena Forza Nuova al liceo, appello del Comune all’autorità di ps
- Cesena Manifestazione di Forza Nuova davanti ai licei, 50 prof: "Sbagliato autorizzarla lì"
- Roma, corteo di donne affronta militanti CasaPound: "Qui i fascisti non li vogliamo"
- Udine, rassegna jazz lascia la città: “Non collaboriamo con il nuovo sindaco che ha vinto con i voti dei neofascisti”
- Migranti, marcia No Tav contro estremisti di destra: scontri con la Gendarmeria al confine tra Italia e Francia
- Ufficiale: Bologna vieta gadget e spazi pubblici a fascisti e razzisti

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
31.07.18 Razzismo di stato: Casa Pound non fa paura, Salvini sì
29.07.18 Allarme Capitale, i neri di San Giovanni
26.07.18 Trattavia, le motivazioni della sentenza vanno lette ricordando stragi neofasciste, golpe e P2
25.07.18 L’autrice del post sullo smalto di Josepha: “Twittare è il mio lavoro. Mi finanzia CasaPound”
19.07.18 Come Verona è diventata l’incubatrice dell’odio
16.07.18 Una breve storia dei rapporti della Lega con i fascisti di Lealtà e Azione
6.07.18 KKK: il tramonto dei cavalieri bianchi
6.07.18 Salvini, Borghezio e l’alleanza con il neofascismo europeo nel libro-inchiesta “Europa identitaria”
26.06.18 In Ucraina i fascisti ammazzano i rom, ma l’Unione Europea tace
18.06.18 Mario Borghezio: dossier. Dall'estrema destra ordinovista agli arresti per bancarotta alla lega
3.06.18 Esclusivo: alla Lega sovranista di Matteo Salvini piace offshore
2.06.18 Lorenzo Fontana, il ministro della Famiglia ultracattolico che strizza l'occhio ai nazifascisti
31.05.18 Dai pestaggi ai blitz chirurgici: il vero volto di Casapound
3.05.18 Verona, dove comanda l’estrema destra
26.04.18 Gli antifascisti di domani
26.04.18 Fenomenologia dell'onda nera
4.04.18 Esclusivo: caccia ai soldi della Lega
2.03.18 I camerati abusivi di CasaPound: parenti e amici vivono gratis nel centro di Roma
1.03.18 Ma Pasolini non stava con i poliziotti
26.02.18 Chi sono i candidati di Forza Nuova: poliziotti, picchiatori, nostalgici delle SS e figli di mafiosi
26.02.18 Roberto Fiore: “Magistrati di Palermo deviati come 40 anni fa”. Quando Falcone voleva interrogarlo per il caso Mattarella
14.02.18 Trasformisti, fascisti, impresentabili e ras delle clientele: ecco le liste al Sud di Matteo Salvini
1.02.18 Ritratto del neofascista da giovane
30.12.17 La leggenda dell’«architettura fascista»: un dibattito distorto su memoria e spazio urbano
28.12.17 Fascisti su Facebook, a gestire i gruppi neri ci sono anche i poliziotti

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio
a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 5.02.18
Padova Esponente Liberi e Uguali abbandona dibattito tv di Canale Italia, no a confronto con FN e CP
·
In studio l'avvocato Mori di Casa Pound e Roberto Fiore di Forza Nuova. Canale Italia: "Questa è dittatura ideologica". La replica: "Nessuna legittimazione a ex fascisti"

03 febbraio 2018

Vito Monaco, direttore di Canale Italia, per la sua puntata di giovedì sera dedicata alle elezioni del 4 marzo, aveva invitato tutte le forze politiche. C'era anche l'avvocato Marco Mori, candidato di Casa Pound e Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova. Proprio per la presenza degli esponenti della destra radicale, Sebastian Kohlscheen di Liberi e Uguali ha abbandonato polemicamente la trasmissione poco prima che andasse in onda. "Siamo liberi di invitare chiunque - ha commentato Monaco - anche quelli che nelle tv nazionali non vanno. C'erano da Potere al Popolo, che non ha manifestato nessun problema, fino a Casa Pound. La nostra è una trasmissione in cui si parla uno per volta. Si aspetta il proprio turno, in maniera democratica, non ci sono accavallamenti o sovrapposizioni. Non è nel nostro stile. E' uno spazio assolutamente democratico in cui tutti possono epsrrimere il loro pensiero".

GLI OBBLIGHI DELLA PAR CONDICIO

Sebastian Kohlscheen era stato chiamato per rappresentare Liberi e Uguali. Quando però è giunto in studio e ha visto chi erano gli altri interlocutori presenti, ha deciso di non partecipare alla trasmissione. "Dopo avergli detto chi sarebbe stato presente, Kohlscheen ci ha pensato un po' su, ha forse fatto qualche telefonata per poi dirmi che non aveva intenzione di sedersi con queste persone. Mi ha messo in crisi perché ci sono delle regole nelle trasmissioni televisive che trattano di politica. E quella della par condicio è una condizione da cui non si può scappare".

"Mori arrivava da Genova, Fiore da Roma" racconta Monaco. "E' vero che Kohlscheen non sapeva della loro presenza, però noi siamo in diretta nazionale e presenti anche nella piattaforma di Sky, quindi ci vedono anche in Europa. Non si può abbandonare lo studio così, all'ultimo. Ci ha messo davvero in difficoltà tanto che, per evitare di andare contro le regole, abbiamo aperto la trasmissione con le immagini della Boldrini che canta Bella Ciao, per fare in modo di dare spazio anche a Liberi Uguali".

IL DISAPPUNTO DI MONACO DI CANALE ITALIA

Monaco, convinto di aver agito nel giusto ma contrariato dall'abbandono di Kohlscheen, ha contattato l'indomani il dott. Guarnieri di Liberi e Uguali, "che era dispiaciuto. Io sarei rimasto, mi ha detto. L'atteggiamento di Kohlscheen non mi è proprio piaciuto, io non so come pensano la democrazia certe persone. Questo è un atteggiamento che non so definire in altro modo che dittatura ideologica. Anche su FB c'è stato chi ci ha attaccato per la presenza di Fiore e Mori, così ho risposto duramente in diretta. A questo punto annuncerò con molto anticipo gli altri presenti quando inviterò qualcuno. E senza alcun problema inviterò ancora CP e FN, ma allo stesso tempo inviterò ancora Liberi e Uguali. Venerdì prossimo ad esempio, sarà presente il candidato Francesco Miazzi, che ha già detto che ci sarà".

LA RISPOSTA DI KOHLSHEEN DI LIBERI E UGUALI

La replica di Sebastian Kohlscheen è altrettanto decisa e non lascia spazio a interpretazioni: "Non si può dare spazio a esponenti di gruppi fascisti, così si finisce per legittimare quel pensiero. Questo vale anche per la stampa e apre le porte a chi poi spara sulla gente, basandosi magari sul colore della pelle, come è successo a Macerata e questo diventa un punto di non ritorno. È nostra responsabilità impedire che si raggiunga, di nuovo, quel punto. Questo lo si fa evitando di dare legittimazione a queste forze che non sono assolutamente democratiche. Per me CasaPound e Forza Nuova non sono interlocutori politici, ma meri fascisti - conclude Sebastian Kohlscheen - da ributtare fuori dalla storia".


http://www.padovaoggi.it/politica/esponente-liberi-uguali-abbandona-sudio-canale-italia-.html

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