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"Niente spazi pubblici ai fascisti": patto di 5 Comuni del Bolognese
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documentazione Documenti e Approfondimenti
30.12.17 La leggenda dell’«architettura fascista»: un dibattito distorto su memoria e spazio urbano
28.12.17 Fascisti su Facebook, a gestire i gruppi neri ci sono anche i poliziotti
21.12.17 Saluti romani in consiglio comunale a Gorizia e chiamata alle armi a Trieste
20.12.17 La Galassia Nera: i gruppi e le associazioni che ruotano attorno a Lealtà Azione
20.12.17 I segreti di Roberto Fiore, il fascista a capo di Forza Nuova Terrorista nero.
10.12.17 Chi ha pagato Forza Nuova: retrospettiva 2001 sulle origini. "L' accusa del dossier C' è un livello occulto"
8.12.17 Se CasaPound entra anche nelle scuole: la sua associazione studentesca ha 200 rappresentanti in Italia
6.12.17 Fascisti su Facebook, ecco i gruppi segreti con cui la galassia nera fa proseliti sul web
18.11.17 Milano L'avanzata neofascista, l'estrema destra tra periferie e lotte interne
16.11.17 La violenza di CasaPound a Ostia
15.11.17 Tutti i soldi e le società di CasaPound e Forza Nuova: così si finanziano i partiti neofascisti
9.11.17 Ostia, le bugie di CasaPound su Roberto Spada e quegli affari della leader Chiaraluce
7.11.17 La bolla di Casapound ad Ostia e l’eccezionalizzazione dei fascisti
5.11.17 Forza nuova Holding 2: Così ha provato a piazzare anche un quadro di Gauguin
4.11.17 Forza Nuova Holding: dai dentisti ai compro-oro, il tesoro milionario dei "poveri patrioti"
2.11.17 Tartarughe frecciate e inquinamento nero
27.10.17 Ex Forza Nuova:"Ora vi spiego Fiore e a che servono le ronde"
26.10.17 L'alleanza nera degli ultras romani: il caso Anna Frank è solo l'ultimo episodio
15.10.17 Casa Pound Milano S.p.a. – reportage 1 Pivert
2.10.17 Esclusivo: anche Matteo Salvini ha usato i soldi rubati da Bossi
17.09.17 Gran Bretagna: La minaccia dell'estrema destra islamofoba
27.08.17 “Addestrati e armati”. I gruppi neonazisti spaventano l’Europa
26.08.17 Wu Ming La polizia contro Pasolini, Pasolini contro la polizia
24.08.17 «Lealtà e Azione» fa la sua comparsa anche a Bologna
23.08.17 Le Fantasie Virili Di Ludwig

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pubblicato il 24.10.05
Verona: arrestato compagno antifascista
·

da indymedia

COMUNICATO SULL’ARRESTO DEL COMPAGNO DI VERONA
by ANTIFASCISTI/E VERONESI Monday, Oct. 24, 2005 at 12:30 AM mail

ARRESTATO COMPAGNO ANTIFASCISTA VERONESE.

Sabato 22-10-05 a Verona in via Galvani, nei pressi del negozio nazi-fascista Black Brain di proprietà di Guglielmo Mancini aderente al VenetoFront Skinheads, un compagno antifascista si è imbattuto in un gruppo di almeno 5 fascisti, uno dei quali scarcerato da pochi giorni per l’aggressione a Volto S. Luca del 17-07-05 ai danni di 5 compagni/e. Dalle prime informazioni il compagno è stato immediatamente riconosciuto e aggredito (uno di questi, Guglielmo Mancini, brandiva una grossa mazza), trovatosi in difficoltà è stato costretto a fuggire a piedi, lasciando il motorino per terra. Dopo alcuni minuti sono arrivate le volanti della polizia chiamate dallo stesso Mancini e sul posto sono rimasti solo 3 dei 5 fascisti (magicamente da 5 diventano 3) e compare per terra un coltello che asseriscono fosse in possesso del compagno e che lo abbia usato contro di loro (Mancini dichiara di essere stato colpito ad una mano). In seguito le volanti prelevano nella loro abitazione due compagni, mandate su indicazioni di Mancini. Uno dei compagni in questura viene schedato e rilasciato, senza alcuna accusa, dopo varie ore; l’altro con convalida d’arresto è tradotto in carcere a Montorio con l’assurda e bizzarra accusa di detenzione illegale d’arma e aggressione aggravata.
E’ INCREDIBILE : il 17 luglio vengono aggrediti/e 5 compagni/e da una quarantina di nazi a Volto S. Luca, tutti armati (da qui 5 arresti tra i nazi ai quali la polizia trova addosso o nel motorino vari tipi di armi). Risultato? Un compagno con 150 punti, uno con costole e mandibola rotta, una ragazza con lesioni di vario genere in tutto il corpo e i nazi dopo 3 mesi scarcerati con capi di imputazioni di semplici lesioni e gli altri 30 la digos NON riesce ad identificarli.
Fuori dalla questura un nutrito gruppo di compagni/e cercano d’avere notizie del ragazzo arrestato ma vengono allontanati dalla polizia. Contemporaneamente arrivano scortati Mancini e altri due per le deposizioni, Kastorina (altro noto nazi di Verona) e i suoi seguaci NON si sa per quale motivo NON essendo coinvolti nel fatto!
Poche ore dopo già le veline della polizia avvertono i giornalisti compiacenti (L’ARENA e il CORRIERE DEL VENETO) i quali “processano” il compagno mediaticamente come un “pazzo” accoltellatore del centro sociale (i nazi in 5 e lui da solo), sbattendo il mostro sul giornale con NOME E COGNOME!
E’ INCREDIBILE: per l’aggressione del 17 Luglio a Volto S. Luca gli stessi giornalisti hanno omesso i nomi dei fascisti arrestati scrivendo solo le iniziali!!! Gli stessi giornalisti, imbeccati dalla digos, con l’aggressione a Volto S. Luca erano “perplessi” per le dinamiche e tentavano spudoratamente di farla passare per una rissa tra opposti estremismi, mentre oggi sono sicuri che i martiri nazisti hanno subito una aggressione addirittura preceduta da una telefonata anonima!!!
NON CREDIAMO AD UNA SOLA PAROLA DI CIO’ CHE I PENNIVENDOLI AMMAESTRATI DALLA DIGOS SCRIVONO SU UN COMPAGNO LA CUI UNICA COLPA E’ DI ESSERE ANTIFASCISTA E DI DIFENDERSI DA 5 TEPPISTI FASCISTI. NON CREDIAMO ALLE COSTRUZIONI DELLA POLIZIA AIUTATE FIN DAI PRIMI ISTANTI DA UN NOTO INFAME RELITTO COME GUGLIELMO MANCINI E CAMERATI. NON CREDIAMO ALLE FOTO “FAC-SIMILE” DI COLTELLI CONSEGNATI DAL FASCIO MANCINI, PER L’ACCOLTELLAMENTO DEL COMPAGNO IL 17 LUGLIO NESSUNO HA PUBBLICATO O RICOSTRUITO LA LAMA CHE VERAMENTE GLI HA PROCURATO 150 PUNTI E NON UNA SBUCCIATURA AL DITINO!!!
ESPRIMIAMO LA MASSIMA SOLIDARIETA’ AL COMPAGNO IN GALERA VITTIMA DI INFAMIE E FASCISMO.

Antifascisti/e veronesi

repressione
r_veneto


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