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AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Potenza, aggredita in strada perché lesbica: «Le persone come te devono morire»
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- Firenze, studente di 26 anni preso a calci e pugni perché gay
- Anzio, due ragazzi aggrediscono migrante a bastonate
- Vercelli, vicepresidente del Consiglio comunale contro gay e lesbiche: "Ammazzateli tutti"
- Polonia, botte e insulti al gay-pride di Bialystok
- Foggia, sassaiola contro gli immigrati che andavano al lavoro: due feriti
- Bologna, aggressione omofoba davanti alla discoteca: partono schiaffi e pugni
- "Riapriremo i forni di Auschwitz": bambino ebreo aggredito in una scuola di Ferrara
- Torre Maura, ancora tensioni: bomba carta e saluti romani mentre vengono trasferiti i primi rom
- Vicenza, vede un immigrato e lo accoltella alla pancia. Arriva la polizia: picchia anche gli agenti
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manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Foibe, tafferugli all'università di Torino per il convegno con Moni Ovadia: quattro fermati
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- Torre Maura, sfilata antifascista ma senza sinistra. Fiano: “Faccio autocritica, il Pd non è presente qui in veste ufficiale”
- Lodi, presidio antifascista in Cgil dopo attacco Forza Nuova
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- Bari, stretta del sindaco su Casapound: “Quella sede va chiusa”
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- Mantova Antifascista. No a Casapound In 500 contro il fascismo
- "Fermate quel concerto", gli antifascisti di Bologna contro la band Taake

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
8.02.20 Latina, le collusioni mafiose di Lega e Fratelli d'Italia
23.01.20 Germania, rapporto della polizia: dal 1990 l’estrema destra è colpevole di 100 omicidi
18.01.20 Ma con chi ce l’ha Salvini quando critica “l’antisemitismo di certa destra tradizionalista”?
15.01.20 I buchi del 41 bis: il fascista Roberto Fiore fece incontrare il boss di camorra e il fratello
6.01.20 La persistenza della cultura fascista si manifesta nel comportamento della polizia
13.12.19 Tifo, i cori razzisti al pub dei tifosi del Verona: "Niente negri, lalalalalala-la…niente negri"
29.11.19 Neonazisti, una talpa nella polizia avvertì miss Hitler. “Gli sbirri ti osservano”. E scattò l’allerta
21.11.19 Sapevate che in Abruzzo esistevano 15 campi di concentramento? Torture e deportazioni
11.10.19 Quanto è diffuso il terrorismo nero in Europa
9.10.19 Dove si radunano i neofascisti tra social network e dark web
18.09.19 Repubblica: “I Signori della Curva spa tra manganelli e Cosa nostra. Viaggio all’interno delle curve italiane”
22.08.19 Diabolik, Roma sud blindata per i funerali. Saluti romani all’arrivo della bara nera.
20.08.19 Fascismo del vecchio e nuovo millennio: viaggio “nel cuore nero” di Brescia
20.08.19 Sì, il problema di Roma è (anche) Casapound
9.08.19 Omicidio Diabolik, ex leader Irriducibili: "Nostre strade divise da tempo" - doppio filo, tra gli Irriducibili e Forza Nuova
9.08.19 L’Italia nera
18.06.19 L’aggressione fascista ai ragazzi del Cinema America. E tutte le altre
14.06.19 Le scatole cinesi di CasaPound (Dossier ANPI)
10.05.19 Chi ha autorizzato la manifestazione di CasaPound a Casal Bruciato?
6.05.19 Chi è Francesco Polacchi, responsabile della casa editrice Altaforte
31.03.19 Forza Nuova e i legami con i pro vita del congresso di Verona
18.02.19 Svastica e malavita a Roma: ecco l'inchiesta che ha portato all'aggressione fascista
17.02.19 Neofascismo, cacciatori di fake news a Savona: "Quell'eccidio fantasma del monte Manfrei"
3.02.19 Nazi, ultras e tanta ‘ndrangheta.
20.01.19 Polonia Il delitto Adamowicz e il sottobosco di estrema destra

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 23.12.14
Blitz contro i neoterroristi neri: "Colpiremo la metro di Roma, la gente deve avere paura"
·
Nelle intercettazioni i progetti stragisti dei militanti di Avanguardia ordinovista: "Lasceremo due zainetti nelle stazioni. In questo modo faremo parlare di noi"

Progettavano un attentato alla metropolitana di Roma. Oltre a Prefetture, questure e magistrati senza scorta il gruppo dei nuovi neoterroristi fascisti puntava alla gente. La capitale era "sotto attacco", si legge nell'ordinanza con cui i carabinieri del Ros di Roma, diretti dal colonnello Massimiliano Macilenti, hanno indagato 44 persone e 14 in carcere, tutti terroristi neri per reati che vanno dall'associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, all'associazione finalizzata all'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

I componenti di "Avanguardia Ordinovista", questo il nome dei militanti di estrema destra che, "richiamandosi agli ideali del disciolto movimento politico neofascista Ordine Nuovo e ponendosi in continuità con l'eversione nera degli anni '70, progettava azioni violente nei confronti di obiettivi istituzionali, al fine di sovvertire l'ordine democratico dello Stato", riconoscevano il loro leader in Stefano Manni. Che, per muoversi nella capitale, aveva contatti con militanti dell'organizzazione semiclandestina di estrema destra "Militia". Ed era grazie a questo appoggio logistico che riusciva a orientarsi nella città eterna per progettare attentati che, se non fossero intervenuti i militari del Ros, avrebbero messo in atto.

Quello che volevano fare a Roma era "colpire la popolazione", "incutere terrore" tra la gente. Dicono infatti due degli arrestati: "Non bisogna colpire la Kienge perché altrimenti verrebbe individuata l'area politica responsabile dell'azione. L'azione deve essere simultanea e potrebbe colpire le città di Roma, Milano e Firenze per creare una punta di terrore, in quanto solo due bombe a Equitalia non verrebbero commentate dai media".

Dunque la metropolitana. "Il piano ci sarebbe - afferma tale Infantino l'8 febbraio del 2014 nel corso si una telefonata - e andrebbe solo perfezionato con chi lo deve compiere materialmente. I metodi operativi di attuazione del piano non sarebbero difficili, in quanto basterebbe utilizzare un doppio zaino, uno piccolo in uno grande, uguali, quello piccolo andrebbe lasciato, mentre quello grande portato via. Il colpo sarebbe di rilievo mediatico. Il tempo storico è propizio". Precisa il neofascista che c'è necessità di colpire la popolazione, perché "la gente deve essere costretta a chiedere aiuto e quindi, dopo aver attuato azioni violente, ci dev'essere chi si propone per la soluzione del problema; questo perché le persone chiedono aiuto solo quando vengono colpite direttamente".

In una telefonata precedente al "piano contro la metropolitana di Roma" il leader Manni spiega a Mariagrazia Callegari, colei che reclutava nuovi adepti da inserire nell'organizzazione, come sia importante cavalcare la paura e l'esasperazione delle persone rispetto agli stranieri. Manni: "Ti stavo appunto facendo notare questo, i nostri governanti, nell'incentivare ancora arrivi di questa gentaccia". Callegari: "Sì". M.: "Mette a repentaglio la sicurezza di tutti". C. "certo certo". M.: "Perché la gente... la gente fra un po' veramente inizierà ad armarsi e a reagire anche per il nulla.... arriveremo al livello che vedi un congolese lo stendi senza che lui ti abbia fatto nulla". C. "Si, si questo è vero. E poi c'è anche un altro problema a monte che è sempre una conseguenza, un danno economico... il fatto che la gente alle 9 di sera in una città come Roma... io ero fuori erano le 10 di sera... ti sembra il coprifuoco... e non sto parlando di zone periferiche... ti sto parlando del centro. Cioè hai capito: è tutto l'indotto che va in sofferenza, perché la gente si muove meno, un po' perché non ci sono soldi, un po' perché c'è paura".

Colpire la gente in metro era dunque funzionale al loro piano: ferire per poi garantire l'ordine. Strategia del terrore. Come negli anni neri.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/12/23/news/blitz_contro_i_neoterroristi_neri_colpiremo_la_metro_di_roma_la_gente_deve_avere_paura-103553951/

stragismo
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