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AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Palermo, spedizione razzista contro bengalesi in un negozio etnico: 11 persone arrestate
- Potenza, aggredita in strada perché lesbica: «Le persone come te devono morire»
- Ballerino aggredito perché gay a Altopascio, braccio rotto all'amica che lo difende
- Firenze, studente di 26 anni preso a calci e pugni perché gay
- Anzio, due ragazzi aggrediscono migrante a bastonate
- Vercelli, vicepresidente del Consiglio comunale contro gay e lesbiche: "Ammazzateli tutti"
- Polonia, botte e insulti al gay-pride di Bialystok
- Foggia, sassaiola contro gli immigrati che andavano al lavoro: due feriti
- Bologna, aggressione omofoba davanti alla discoteca: partono schiaffi e pugni
- "Riapriremo i forni di Auschwitz": bambino ebreo aggredito in una scuola di Ferrara
- Torre Maura, ancora tensioni: bomba carta e saluti romani mentre vengono trasferiti i primi rom
- Vicenza, vede un immigrato e lo accoltella alla pancia. Arriva la polizia: picchia anche gli agenti

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Roma, i partigiani contro il raduno al Circo Massimo degli ultras d'estrema destra: " Va vietato"
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- L'occupazione di Forza Nuova in via Taranto diventa lo Skull pub, scatta la protesta: "Sgombero immediato"
- Roma cancella le strade dedicate ai fascisti: al loro posto le vittime dell'Olocausto
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- Torre Maura, sfilata antifascista ma senza sinistra. Fiano: “Faccio autocritica, il Pd non è presente qui in veste ufficiale”
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- Reggio Emilia Marcia Forza Nuova, approvato odg contro “ronde neofasciste”
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ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
4.06.20 George Floyd – Paramilitari, suprematisti bianchi pro-Trump e anarchici: la galassia di gruppi che infiltra la protesta negli Stati Uniti
29.04.20 Il virus nero - Servizio di Report
29.04.20 Chi è Roberto Fiore? Biografia, affari e storia politica del leader di Forza Nuova
29.04.20 Strage di Bologna: così i neofascisti avrebbero pianificato la fuga prima della bomba
24.03.20 Mafia, quattro condanne per l’uccisione dell’avvocato Fragalà
21.03.20 La singolare galassia de “Il Primato Nazionale”
5.03.20 Grecia. Il colonnello di Alba dorata a caccia di profughi: siamo patrioti
5.03.20 Roma, il dossier sugli episodi di neofascismo in VII municipio
5.03.20 Argentina, trova lista di 12mila nazisti tra le carte di una banca in disuso: dentro, il tesoro sottratto a milioni di ebrei
3.03.20 Hanau, se quei lupi solitari diventano un branco xenofobo internazionale
8.02.20 Latina, le collusioni mafiose di Lega e Fratelli d'Italia
23.01.20 Germania, rapporto della polizia: dal 1990 l’estrema destra è colpevole di 100 omicidi
18.01.20 Ma con chi ce l’ha Salvini quando critica “l’antisemitismo di certa destra tradizionalista”?
15.01.20 I buchi del 41 bis: il fascista Roberto Fiore fece incontrare il boss di camorra e il fratello
6.01.20 La persistenza della cultura fascista si manifesta nel comportamento della polizia
13.12.19 Tifo, i cori razzisti al pub dei tifosi del Verona: "Niente negri, lalalalalala-la…niente negri"
29.11.19 Neonazisti, una talpa nella polizia avvertì miss Hitler. “Gli sbirri ti osservano”. E scattò l’allerta
21.11.19 Sapevate che in Abruzzo esistevano 15 campi di concentramento? Torture e deportazioni
11.10.19 Quanto è diffuso il terrorismo nero in Europa
9.10.19 Dove si radunano i neofascisti tra social network e dark web
18.09.19 Repubblica: “I Signori della Curva spa tra manganelli e Cosa nostra. Viaggio all’interno delle curve italiane”
22.08.19 Diabolik, Roma sud blindata per i funerali. Saluti romani all’arrivo della bara nera.
20.08.19 Fascismo del vecchio e nuovo millennio: viaggio “nel cuore nero” di Brescia
20.08.19 Sì, il problema di Roma è (anche) Casapound
9.08.19 Omicidio Diabolik, ex leader Irriducibili: "Nostre strade divise da tempo" - doppio filo, tra gli Irriducibili e Forza Nuova

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 11.12.08
Rigurgiti fascisti nel social network
·
Al di sotto della copertina lucente e patinata di facebook fatta di amicizie, amori, momenti di gioia e goliardia si nasconde un ventre nero di odio, razzismo e violenza verbale. A essere presi di mira principalmente rom ed ebrei, tanto da far intervenire il centro Weisenthal e il Parlamento europeo, che hanno chiesto al gigante dei social network di trovare una soluzione. E facebook ha prontamente ha provveduto, procedendo alla cancellazione forzata di tutti i contenuti a sfondo razzista e nazista.


Ma il noto social network purtroppo è un oceano e tenere tutto sotto controllo non è certo una cosa facile. Nascosti tra le maglie dei centinaia di gruppi presenti, violenza e rigurgiti nazisti non sono scomparsi e dietro facciate più sobrie si continuano a leggere in citazioni all'odio razziale. "Ebrei al rogo", "Bruciamo i campi rom" e migliaia di altre offese sono comparse, dopo la cancellazione da parte della società statunitense, in decine di altre discussioni.

Una settimana dopo la presa di posizione del centro Wiesenthal, sono ancora presenti nella Rete italiana ben 38 gruppi dal titolo "+rum -rom", per non sorvolare su "Fuori gli zingari dall'Italia" con commenti "gentili" del calibro di "raus", "vanno eliminati" e altre sconcezze varie. E non manca chi alla democrazia preferirebbe il ritorno degli squadristi di fascista memoria, o magari del duce stesso con annessi e connessi. Proprio Mussolini è una star nei meandri del social network con decine di gruppi dedicati, in cui si parla di rom, ebrei e odio politico. In "Benito Mussolini, il duce" tra le discussioni si può ancora leggere: «Se ci fosse ancora il duce quei cazzo di campi nomadi sarebbero cenere ... ma prima o poi gli italiani si faranno sentire»; oppure in "Quelli che pensano che Benito Mussolini sia un grande uomo", contro chi non è d'accordo con il tenore dei commenti, il tono è lapidario: «Bloccate questi avanzi di forno».

Ormai nello stesso facebook si ripropone il mondo del neofascismo con forti venature naziste. «I riferimenti - spiega Saverio Ferrari, responsabile dell'Osservatorio sulle nuove destre - non sono più rispetto alla storia del fascismo e della Rsi, ma anche rispetto al nazismo e ai suoi collaboratori europei. C'è una frattura rispetto alla storia incarnata dal Movimento sociale italiano, che era stato attento a non confondere i piani. Oggi c'è una tendenza a nazificare la propria identità e quindi i simboli che girano vengono presi dagli stemmi delle Waffen Ss. C'è l'esaltazione della croce celtica dimenticando che discende dalle mostrine della divisione Charlemagne dei volontari francesi nelle Ss».
Nel neofascismo italiano si sono persi tutti i freni inibitori e inneggiare al duce, e alla violenza è diventato motivo di vanto. A differenza però del mondo in Rete, su facebook i commenti sono scritti con nome e cognome e a volte anche con foto, informazioni personali e quant'altro. Il magistrato non può chiedere la chiusura di facebook ma può perseguire la persona o il gruppo, se abitano in Italia. «Le leggi per poter perseguire questi fenomeni ci sarebbero - spiega Ferrari - e non si tratta né di apologia di fascismo né della legge Scelba, ma di quella Mancino che condanna gesti, azioni e slogan legati all'ideologia nazifascista e aventi per scopo l'incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali».

Nonostante le leggi, il problema purtroppo rimane di natura culturale. «In Francia queste cose non sono consentite, in Germania se fai un saluto romano vieni incarcerato. Il governo francese fece causa a Yahoo! perché attraverso il portale anche oltralpe si poteva partecipare ad aste di paccottiglie neonaziste e antisemite. In Italia, invece, si può presentare alle elezioni un partito come Fascismo e libertà che ha subito una quarantina di processi, tutti vinti. Questo perché c'è una giurisprudenza consolidata che ti permette di dire tutto quello che vuoi fino a quando non diventa pericolo concreto per la democrazia». Per assurdo, anche minacciare di morte i rom.
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