antifa home page

Il Progetto

AGGRESSIONI RAZZISTE - CRIMINI DELL'ODIO
Foggia, sparano da un fuoristrada in corsa contro un gruppo di migranti: ferito al volto un 30enne del Mali
- “Gravissima violenza a San Berillo: lavoratrici del sesso massacrate dalla polizia”
- Modena, "Torna nel tuo paese" aggredito a bastonate e colpi di machete
- Aggressione omofoba a Pescara. Ragazzo gay assalito da un branco di sette persone
- Palermo, spedizione razzista contro bengalesi in un negozio etnico: 11 persone arrestate
- Potenza, aggredita in strada perché lesbica: «Le persone come te devono morire»
- Ballerino aggredito perché gay a Altopascio, braccio rotto all'amica che lo difende
- Firenze, studente di 26 anni preso a calci e pugni perché gay
- Anzio, due ragazzi aggrediscono migrante a bastonate
- Vercelli, vicepresidente del Consiglio comunale contro gay e lesbiche: "Ammazzateli tutti"
- Polonia, botte e insulti al gay-pride di Bialystok
- Foggia, sassaiola contro gli immigrati che andavano al lavoro: due feriti

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
Vietata manifestazione estrema destra oggi pomeriggio. Raggi: “I fascisti a Roma non sfilano”
- Petizione dell'ANPI Veneto per le dimissioni di Elena Donazzan
- Roma, protesta Anpi: occupazione di Casapound a Ostia Associazioni antifasciste chiedono sgombero via delle Baleniere
- Presentato “Neofascismo in grigio”, ultimo libro di Claudio Vercelli
- Giulietti: "La Costituzione antifascista non è in lockdown, guai se la Rai dà spazio agli squadristi"
- Torino «È inaccettabile processare gli studenti per antifascismo»
- Bologna In piazza Carducci solo gli antifa
- Vicenza, in 1.500 da tutto il Veneto per la manifestazione antifascista
- Roma, i partigiani contro il raduno al Circo Massimo degli ultras d'estrema destra: " Va vietato"
- Verona Blitz a Porta Leoni per ricordare Nicola Tommasoli
- Foibe, tafferugli all'università di Torino per il convegno con Moni Ovadia: quattro fermati
- L'occupazione di Forza Nuova in via Taranto diventa lo Skull pub, scatta la protesta: "Sgombero immediato"

ARCHIVIO COMPLETO

ARCHIVIO REGIONI

documentazione Documenti e Approfondimenti
1.05.21 Fascisti su Marche: così la Regione diventa laboratorio della nuova destra
7.04.21 Per i Servizi tedeschi l'Afd è un partito di "estrema destra" da sorvegliare
31.03.21 L'eroe Mussolini e gli immigrati assassini: i fascio-fumetti invadono le scuole
1.03.21 Argentina Voli della morte
12.02.21 Bugie contro Falcone sul delitto Mattarella: il neofascista Fioravanti torna sotto accusa
7.02.21 Dalla difesa della razza all’apologia del fascismo le Marche laboratorio della destra più nera
23.01.21 Neonazisti. Gruppi armati sono presenti anche in Italia
23.01.21 Il delirio del suprematista di Savona: “Hitler come Cristo guida luce”. La missione di una guerra la razziale “contro negri e degenerati”
19.12.20 Casapound: convegni, nuovi slogan e alleanze elettorali. L'idillio tricolore tra la "tartaruga nera" e Meloni
19.12.20 L'ultradestra torna a casa: abbandona Salvini e abbraccia Fratelli d'Italia
12.12.20 Report: Cinque sfumature di nero 07/12/2020
10.12.20 Anastasia, la setta bio-nazista che spaventa la Germania dalla nostra corrispondente
3.12.20 I vecchi mostri La destra estrema è qui per restare, ma non si deve smettere di combatterla
12.11.20 Neonazisti, franchisti e ultradestra: la rete fascista che cavalca le proteste in tutta Europa
9.11.20 Stati Uniti, i 940 "gruppi d'odio" che mettono in stato d'allerta l'Fbi dopo la sconfitta di Trump
8.11.20 Chi c’è dietro il gruppo di Giorgia Meloni
6.11.20 Covid, se l’ultra destra arruola negazionisti e capi delle proteste
27.10.20 Sicilia: Galassia nera, ultrà e capipopolo: ecco chi soffia sul fuoco dell’ira
21.10.20 Il popolo no mask che nasconde l’ultradestra
19.09.20 Ultras Lazio, la sede di Diabolik sarà sgomberata, il cerchio sulla morte si stringe
2.09.20 Fascisti, no-vax e complottisti di QAnon: chi sono i negazionisti in piazza il 5 settembre
28.08.20 Ribelli, mercenari e faccendieri: l’italiano Elio Ciolini alla conquista del Centrafrica
24.06.20 Il "modello" Vicenza, dove neofascisti ed estremisti siedono al Palazzo
23.06.20 Toh, l'interesse dei neofascisti di CasaPound per la periferia era solo un bluff in favore di tv
22.06.20 Estrema destra, terrorismo nero (anche italiano) non è solo su Internet: ha armi, bombe, razzi e progetta attentati contro musulmani ed ebrei

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

RICERCA PER PAROLE CHIAVE: Forza Nuova | Casa Pound | calcio | terrorismo | partigiani | libri | scuole | antisemitismo | storia | csa | skinheads | omofobia | stragismo | gruppi di estrema destra | la memoria delle vittime |


Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 2.03.07
Sindelar, il calciatore che rifiutò la svastica
·

Sindelar, il calciatore che rifiutò la svastica

Per quanto lo si voglia caricare di ulteriori significati, il calcio resta un gioco. Non ci dovrebbe essere differenza tra lo spirito che anima i ragazzini all’oratorio ed i giocatori affermati che si affrontano in stadi ricolmi di gente. Eppure può capitare che questo gioco, specie in periodi di grande drammaticità, trasmetta valori che vanno ben al di là della semplice contesa sportiva. Matthias Sindelar è uno di quei calciatori destinati a segnare un’epoca. E’ soprannominato “Cartavelina”, per la sua figura slanciata e sottile, ma a renderlo celebre sono le eccezionali doti tecniche, una finta ubriacante abbinata alla rapidità nel farsi trovare pronto e la precisione sotto porta, tanto da meritarsi l’altro appellativo di “Mozart del pallone”. Matthias tocca il vertice della carriera negli anni trenta, nell’Austria che ha appena perso la sua indipendenza per diventare un’appendice della Germania nazista. I suoi numeri e quelli del “Wunderteam” sono impressionanti: in circa due anni la squadra guidata dal leggendario Hugo Meisl colleziona dodici vittorie, due pareggi e due sconfitte, segnando 63 reti e subendone soltanto 20. Sindelar, già in odore di mito, realizza 27 goal. Le cronache dell’epoca gli attribuiscono imprese eccezionali, come quella messa in atto contro l’Inghilterra, quando Sindelar anticipa di oltre 50 anni Maradona partendo dalla metà campo e dribblando chiunque tentasse di marcarlo. Doppio dribbling finale e palla in rete. Dopo quella partita diversi club europei gli offrono cifre da capogiro, ma il fuoriclasse preferisce rimanere nel suo club, anche se l’aria intorno agli ebrei inizia a farsi pesante. Adolph Hitler vuole che la nazionale austriaca e tedesca diventino una cosa sola, ed organizza un’amichevole per celebrare questa unione. Sindelar, di origini semite, gioca una grandissima gara e da solo ottiene la vittoria. Al novantesimo non si accoda agli atleti impegnati nel saluto al Fuhrer, ma tra lo sbigottimento di tutto lo stadio va sotto la tribuna tenendo alzato il pugno sinistro. In seguito si sarebbe sempre rifiutato di indossare la maglia con la svastica sul petto, ponendo fine, di fatto, alla sua attività agonistica. L’Austria Vienna, la squadra con cui ha vinto due volte l’equivalente della Coppa Campioni, viene epurato dei dirigenti di fede ebraica, e lui si fa volontariamente da parte adducendo i continui problemi al ginocchio destro. Viene trovato morto, in circostanze mai chiarite (ufficialmente un suicidio), nel suo piccolo appartamento di Vienna agli inizi del 1939. In tempi normali portare la politica nello sport non corrisponde ad un atto sensato. Ma all’alba di una tragica era per l’Europa, il gesto di Sindelar mostra un impegno civile ed una passione che fanno gridare di commozione di fronte ad un simile uomo. Il 23 gennaio, ricorrenza della sua morte, come da molti anni a questa parte una folla commossa si è radunata nel cimitero di Vienna dove è sepolto il più forte giocatore austriaco di ogni tempo. Campione nel calcio, campionissimo nella vita.

materiali storici
r_nazionale


articolo precedente           articolo successivo