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documentazione Documenti e Approfondimenti
19.09.20 Ultras Lazio, la sede di Diabolik sarà sgomberata, il cerchio sulla morte si stringe
2.09.20 Fascisti, no-vax e complottisti di QAnon: chi sono i negazionisti in piazza il 5 settembre
28.08.20 Ribelli, mercenari e faccendieri: l’italiano Elio Ciolini alla conquista del Centrafrica
24.06.20 Il "modello" Vicenza, dove neofascisti ed estremisti siedono al Palazzo
23.06.20 Toh, l'interesse dei neofascisti di CasaPound per la periferia era solo un bluff in favore di tv
22.06.20 Estrema destra, terrorismo nero (anche italiano) non è solo su Internet: ha armi, bombe, razzi e progetta attentati contro musulmani ed ebrei
17.06.20 Cosa si muove dietro l'alleanza nera tra neofascisti, ultras e no 5g
16.06.20 Il movimento Boogaloo (Usa)
8.06.20 Nel palazzo occupato da Casapound a via Napoleone III nessuno è indigente
4.06.20 George Floyd – Paramilitari, suprematisti bianchi pro-Trump e anarchici: la galassia di gruppi che infiltra la protesta negli Stati Uniti
29.04.20 Il virus nero - Servizio di Report
29.04.20 Chi è Roberto Fiore? Biografia, affari e storia politica del leader di Forza Nuova
29.04.20 Strage di Bologna: così i neofascisti avrebbero pianificato la fuga prima della bomba
24.03.20 Mafia, quattro condanne per l’uccisione dell’avvocato Fragalà
21.03.20 La singolare galassia de “Il Primato Nazionale”
5.03.20 Grecia. Il colonnello di Alba dorata a caccia di profughi: siamo patrioti
5.03.20 Roma, il dossier sugli episodi di neofascismo in VII municipio
5.03.20 Argentina, trova lista di 12mila nazisti tra le carte di una banca in disuso: dentro, il tesoro sottratto a milioni di ebrei
3.03.20 Hanau, se quei lupi solitari diventano un branco xenofobo internazionale
8.02.20 Latina, le collusioni mafiose di Lega e Fratelli d'Italia
23.01.20 Germania, rapporto della polizia: dal 1990 l’estrema destra è colpevole di 100 omicidi
18.01.20 Ma con chi ce l’ha Salvini quando critica “l’antisemitismo di certa destra tradizionalista”?
15.01.20 I buchi del 41 bis: il fascista Roberto Fiore fece incontrare il boss di camorra e il fratello
6.01.20 La persistenza della cultura fascista si manifesta nel comportamento della polizia
13.12.19 Tifo, i cori razzisti al pub dei tifosi del Verona: "Niente negri, lalalalalala-la…niente negri"

La mappa geografica delle aggressioni fasciste:
superato il milione di accessi"

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Informazione Antifascista 1923
Gennaio-Febbraio - a cura di Giacomo Matteotti ·


pubblicato il 2.08.05
08/04 Verona Assemblea alla Chimica
·

Lettera aperta di convocazione dell’assemblea cittadina di giovedì 4 agosto

noi costruiamo

Non passeranno. Noi costruiamo una città libera. No alla rassegnazione.
Troppe volte abbiamo ascoltato in città parole di rassegnazione alla soffocante alleanza tra vecchi e nuovi fascismi, ossia vecchia e nuova destra, leghismi e territorializzazioni aggressive, integralismo cattolico.
Dopo il tentato omicidio contro i nostri compagni e l’attentato incendiario contro il csoa La Chimica è venuto il momento di costruire una risposta articolata che deve andare oltre l’emotività e creare e organizzare i legami sociali fra diverse forze sociali e culturali che devono saper valorizzare la condivisione dell’antifascismo e saper costruire coesione sociale come
nuove lotte portate avanti con gioia, creatività, intelligenza.

Cos’è il fascismo, cosa sono i fascismi?
Corriamo il rischio di definire fascismo tutto ciò che ci fa ribrezzo,
identificare il fascismo come partito dell’imbecillità e della violenza,
come partito del male. E questo non funziona, non definisce alcunché.
Ciò a cui ci riferiamo, usando forse una parola imprecisa e storicamente datata (fascismo, appunto) è un vasto campo di comportamenti, ideologie, pregiudizi che hanno un unico elemento in comune: l’ossessione definitoria. L’ ossessione del definire è la caratteristica comune di tutte forme di fascismo.
I fascismi nella loro massima espressione concettuale (comprensiva del fascismo vecchio e nuovo, del nazionalismo, dell’integralismo religioso, del leghismo, dell’autoritarismo politico, dell’aggressività sessuale.) possono essere ricondotti a una ossessione fondamentale: l’ossessione dell’identità,
l’ossessione dell’appartenenza, dell’origine, della riconoscibilità. E
quindi la rigidità, il rifiuto del diverso, della tenerezza, del femminile,dell’ironia e del gioco.
Questa ossessione cresce perché il nostro tempo è il anche tempo della contaminazione vivificante, del meticciamento, della transcultura, della deterritorializzazione che produce scollamento e disorientamento.
La reazione che guida i comportamenti riconducibili a questa nozione di fascismi è data dalla pulsione a riconoscersi come identici, identificabili, e dunque appartenenti a una comunità (di fede, razza, linguaggio.) fondata sull’origine.
Soltanto l’origine fa fede dell’appartenenza e come sappiamo l’origine è un’ illusione, una leggenda, un’attribuzione più o meno condivisa ma infondata.
Tutti proveniamo da una storia di incroci e contaminazioni.
Quanto più perturbato appare il campo dell’origine, dell’identificabilità, tanto più acuto diventa il bisogno di identificare, fino a diventare un’ ossessione. Questa è la reazione dei fascismi, a questo reagiscono con violenza e disprezzo.
Sappiamo che il fascismo è stato ed è molto altro, ma con un’operazione storica certamente abusiva, questa ossessione dell’autenticità la possiamo chiamare fascismo.
La malattia che si chiama fascismo è la modalità di estrinsecare e gestire con aggressività la paura di un mondo che sta mutando e che i fascisti non sanno leggere.
Piccola parentesi. Al di là delle ipocrisie, crediamo di non esagerare quando affermiamo che il numero allucinante di assassini avvenuti nel territorio di Verona a danno di prostitute immigrate, nel corso degli ultimi anni, siano il frutto di questa ossessione; questi assassini nascono dal terreno putrido seminato di odio e disprezzo della subcultura fascista e leghista che arriva a considerare nulla la vita umana di donne e migranti.

La nostra cura alla psicopatologia fascista e reazionaria dovrà essere molteplice, userà l’intelligenza, la creatività, la gioia, contrasterà le sue dinamiche sul piano comunicativo, psichico e immaginario; ma quando sarà necessario non rinuncerà alla contrapposizione fisica; e soprattutto saprà andare oltre costruendo spazi di libertà e ricombinando socialità, desideri,
culture e forze: questo è l’impegno cui devono farsi carico gruppi culturali e forze politiche antifasciste della città e del territorio.

Da parte del csoa La Chimica questa strada è già intrapresa: l’autogestione, la lotta accanto ai migranti e per la pace, la valorizzazione delle diversità di genere e di desiderio, l’impegno per la giustizia sociale, contro la condizione precaria del lavoro e per i diritti dei lavoratori, la produzione culturale non sottomessa, la creazione del mercato autogestito con il ragionamento su terra/ambiente/produzione/rivoluzione dei consumi, l’ inizio di un nuovo percorso sui temi urgenti della casa, dell’abitare e del
carovita.

Casa, cittadinanza, condizione migrante, lavoro, precariato, reddito, produzione-consumo-t/Terra, pace, ambiente, beni comuni… Costruire in maniera cooperativa forme e strumenti di comunanza; condurre al riconoscimento della cosa comune. Dall’aria all’acqua fino alla produzione
informatizzata e alle reti. Questo è il terreno sul quale si stende la
libertà. Questo il nostro progetto di nuove forme di vita. Questo il nostro nuovo antifascismo. Questa la risposta agli ignobili nazifascisti che hanno aggredito i nostri compagni e ai responsabili dell’attentato incendiarioalla Chimica.
Questa la nostra risposta anche a tutti quelli che criticano
il nostro agire dai pulpiti del perbenismo, dell’imbecillità e della cecità sociale travestiti da nonviolenza, della politica politicante.
Non passeranno. Noi costruiamo.

Invitiamo gruppi culturali, musicali e artistici, individualità,
associazioni, realtà di base, forze politiche antifasciste. a partecipare all’assemblea anche con proposte fattive e idee per il documento costituente.

csoa la chimica – verona

L’assemblea aperta cittadina si terrà giovedì 4 agosto, alle ore 21, presso il csoa La Chimica, piazza Zagata, Borgo Santa Croce, Verona

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